MODICA – Ennesimo incontro itinerante degli esponenti locali del Pd con i residenti dei vari quartieri storici di Modica. Stavolta è toccato al quartiere Vignazza, dove sono emerse con chiarezza 2 facce della stessa medaglia: da un lato le pesanti criticità quotidiane sul fronte della vivibilità e della sicurezza, dall’altro l’incredibile bellezza dei luoghi e la grande passione dei residenti. “Dall’analisi sul campo e dal dialogo con i residenti sono emerse – si legge nel comunicato del Pd – pesanti e non più tollerabili criticità legate alla vivibilità e alla sicurezza urbana. I cittadini hanno evidenziato come il controllo del territorio da parte delle forze dell’ordine sia al momento sostanzialmente inesistente, una condizione aggravata da un’illuminazione pubblica spesso del tutto insufficiente che genera aree buie ed oggettivamente pericolose. A questo quadro si sommano la cronica assenza di servizi essenziali di quartiere e la presenza di numerosi immobili privati abbandonati e degradati.
Abbiamo constatato – prosegue la nota – le opportunità di sviluppo e riscatto che il quartiere offre, qualora si decidesse di investire sul rispetto del patrimonio storico e sulla qualità della vita della comunità: il recupero dell’ex asilo delle suore, una struttura imponente, originariamente destinata a servizi per l’infanzia, realizzata a suo tempo con tecniche ingegneristiche d’avanguardia ma mai completata e oggi tristemente abbandonata. Il suo recupero e la sua destinazione a servizi di utilità sociale rappresenterebbero una svolta per il quartiere. Tra le proposte concrete emerse vi sono la realizzazione di un’indispensabile area parcheggio e la creazione di un punto di ristoro panoramico che valorizzerebbe l’affaccio mozzafiato sulla città.
La valorizzazione delle chiesette rupestri: un patrimonio storico inestimabile che oggi, purtroppo, è del tutto inaccessibile e in corso di avanzato degrado a causa della caduta di acque dal superiore costone roccioso. Intervenire urgentemente con opere di protezione, recupero e valorizzazione culturale significherebbe non solo rispettare la nostra storia, ma – chiude la nota – anche elevare la qualità dell’offerta turistica dell’intera città”.

