Un 19enne perseguita una coetanea a Marina di Ragusa, un 66enne minaccia la ex compagna dopo la fine della relazione a Pozzallo e un 31enne vessa i genitori a Ragusa

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Un 19enne perseguita una coetanea a Marina di Ragusa, un 66enne minaccia la ex compagna dopo la fine della relazione a Pozzallo e un 31enne vessa i genitori a Ragusa

RAGUSA – Il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Ragusa ha disposto 3 ordinanze di divieto di avvicinamento alle persone offese a carico di altrettanti indagati. I 3 soggetti sono ritenuti gravemente indiziati, in episodi distinti, di condotte persecutorie e violente ai danni di soggetti a loro vicini. I provvedimenti, emessi a seguito delle denunce presentate dalle vittime, sono stati eseguiti dai Carabinieri delle Stazioni di Ragusa, Marina di Ragusa e Pozzallo.

Nel primo caso, la misura è stata notificata a un 19enne tunisino, che avrebbe tenuto comportamenti vessatori nei confronti di una coetanea di Marina di Ragusa conosciuta a scuola negli anni precedenti. Il giovane, secondo gli accertamenti, avrebbe contattato insistentemente la ragazza, anche decine di volte al giorno e da diverse utenze, rivolgendole minacce e insulti, tali da provocarle ansia e timore.

Il secondo provvedimento riguarda un 66enne di Pozzallo, che non si sarebbe rassegnato alla fine della relazione con l’ex compagna, già segnata da maltrattamenti e soprusi. L’uomo è accusato di minacce, violenze fisiche e verbali protratte per mesi, pedinamenti e appostamenti nei luoghi frequentati dalla donna, oltre a ripetuti messaggi offensivi. Per lui è stato disposto il divieto di avvicinamento con applicazione di dispositivo elettronico di controllo.

La terza ordinanza colpisce un 31enne di Ragusa, che si sarebbe reso autore di reiterate condotte violente, prevaricatorie e vessatorie nei confronti dei genitori. Tali comportamenti avrebbero costretto il padre e la madre a trasferirsi temporaneamente presso altri familiari per evitare la convivenza, prima di rivolgersi ai Carabinieri e formalizzare la denuncia. L’attività investigativa, diretta dalla Procura di Ragusa e condotta dalle Stazioni dell’Arma competenti, ha consentito di prevenire esiti potenzialmente più gravi e di ripristinare per le vittime condizioni di vita familiare più sicure.

Nell’ambito dei servizi predisposti dal Comando provinciale dei Carabinieri di Ragusa per il contrasto ai reati contro le donne da parte di ex partner, i militari dell’Aliquota Radiomobile di Vittoria hanno inoltre denunciato un 35enne del posto per la violazione del divieto di avvicinamento. L’uomo è stato sorpreso nella notte di mercoledì nei pressi dell’abitazione della sua ex compagna, nonostante il provvedimento che gli imponeva di non avvicinarsi ai luoghi da lei frequentati.