MODICA La città di Modica sta vivendo giorni inquieti, e ciò che è accaduto nelle ultime ore lo conferma con chiarezza. L’immigrato che nei giorni scorsi aveva trasformato piazza Corrado Rizzone in un palcoscenico di degrado, denudandosi, urlando e minacciando in preda ad un evidente stato di alterazione psicofisica, fino all’intervento congiunto di polizia e carabinieri, non solo è stato rilasciato, ma è tornato a fare esattamente ciò che aveva già fatto. Questa volta, però, la scena è stata ancora più grave: davanti a una scuola, nel cuore del centro storico, mentre bambini e famiglie transitavano. Visibilmente ubriaco, fuori controllo, ha ricominciato a dare in escandescenze. E ancora una volta le forze dell’ordine hanno dovuto intervenire per evitare il peggio. E’ la quinta volta in 7 mesi, 2 volte consecutive in 72 ore. Come negli episodi precedenti, l’immigrato è stati portato via, identificato, calmato, e poi rilasciato, libero di ripetere tutto da capo. E allora le domande che rimbalzano sui social sono le più ovvie: quanto ancora dovrà andare avanti questa storia? Cosa si aspetta per assumere provvedimenti risolutivi? I cittadini sono stanchi, esasperati, disillusi e arrabbiati.
I PRECEDENTI
Sabato scorso il solito immigrato su di giri, non nuovo a simili performance, ha dato di nuovo in escandescenze in centro a Modica, gridando e denudandosi tra piazza Corrado Rizzone e corso Umberto, in pieno centro, nel tardo pomeriggio di sabato. Urla, frasi sconnesse, minacce e insulti a chiunque gli capitasse a tiro e calci e pugni alle auto in sosta. Sono dovuti intervenire polizia e carabinieri, dopo l’ennesimo allarme lanciato dagli allarmati residenti e commercianti, per riportare, con non poche difficoltà, a più miti consigli l’immigrato, poi portato via dai militari dell’Arma. Lo scorso gennaio si era ripetuto lo stesso copione, mentre nell’ottobre 2025 per ben 2 volte in poche ore l’extracomunitario aveva dato ancora una volta spettacolo, costringendo la polizia ad un doppio intervento per prenderlo in consegna. Dapprima l’uomo aveva cominciato ad urlare, dimenandosi e creando fastidio alle persone a passeggio, comprese famiglie con bambini al seguito. Poi, dopo essere stato rilasciato, l’uomo aveva di nuovo raggiunto il centro storico, si era spogliato, cominciando ad insultare con fare minaccioso chiunque gli capitasse a tiro, prendendo di mira un bar del centro storico, il cui proprietario era stato chiamato da una dipendente terrorizzata per l’atteggiamento dell’extracomunitario. Ora di nuovo lo show. Deve per forza succedere qualcosa di grave prima che vengano assunti provvedimenti più radicali? Se lo chiedono i cittadini.

