Marina di Modica oltre l’estate: lettera aperta per il rilancio definitivo della frazione per 365 giorni l’anno

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Marina di Modica oltre l’estate: lettera aperta per il rilancio definitivo della frazione per 365 giorni l’anno

MODICA – Avviare un confronto con le Istituzioni serio, concreto e condiviso sul futuro di Marina di Modica. È questo l’obiettivo della lettera aperta promossa dall’associazione culturale Sicilia Arte insieme al gruppo civico digitale “Sei di Marina di Modica se…”, nata dalla volontà di accendere l’attenzione sulle criticità storiche della frazione e, soprattutto, sulle opportunità di rilancio del territorio. L’iniziativa punta a superare una gestione frammentaria ed emergenziale, proponendo una programmazione stabile e sostenibile che coinvolga istituzioni, operatori economici, associazioni e cittadini in un percorso comune di crescita. Tra i temi affrontati nella lettera, inviata ai consiglieri comunali, emergono le criticità della rete idrica, i servizi sanitari limitati ai soli mesi estivi, la gestione della mobilità e dei parcheggi, oltre alla necessità di rafforzare il controllo del territorio nei periodi di maggiore affluenza turistica.

Grande attenzione viene dedicata anche al delicato equilibrio tra movida e quiete pubblica, con la proposta di individuare regole chiare capaci di garantire sia il diritto di chi ama il riposo, sia spazi di aggregazione e socialità per i giovani, nel rispetto della vivibilità urbana. Al centro della riflessione anche la forte stagionalità residenziale ed economica che continua a penalizzare attività commerciali e strutture ricettive. Da qui la richiesta di incentivi agli investimenti, semplificazioni burocratiche e strategie mirate alla destagionalizzazione turistica, così da rendere Marina di Modica attrattiva durante tutto l’anno. Ampio spazio viene riservato alla tutela del territorio e alla qualità urbana: dalla regolamentazione delle spiagge libere e del turismo camperistico, fino alla manutenzione del verde, alla sicurezza dell’ex strada provinciale Modica-Marina di Modica e agli interventi ancora necessari dopo i danni provocati dal ciclone “Harry”.

Tra le proposte operative figurano la realizzazione di una pista ciclabile costiera green tra Pozzallo e Sampieri, il recupero del laghetto naturale, la valorizzazione storica della costa, il miglioramento dell’accessibilità per le persone con disabilità e la tutela dei fondali marini attraverso monitoraggi e bonifiche periodiche. Particolare attenzione viene inoltre posta sulla viabilità urbana, con l’idea di introdurre Ztl e aree pedonali permanenti per trasformare il centro della frazione in uno spazio più ordinato, vivibile e attrattivo. Un ruolo strategico viene attribuito, inoltre, agli eventi come motore di promozione turistica ed economica. L’obiettivo è costruire un calendario annuale di appuntamenti culturali, musicali, sportivi ed enogastronomici capaci di richiamare visitatori oltre il tradizionale periodo estivo. In quest’ottica, l’esibizione delle Frecce Tricolori prevista il prossimo 26 giugno viene considerata una straordinaria opportunità di visibilità nazionale per Marina di Modica, ma anche un importante banco di prova sul piano organizzativo e infrastrutturale.

Nella lettera, viene richiamata anche l’esperienza positiva del progetto Erasmus+, che ha portato nella frazione decine di giovani europei, evidenziando però la necessità di rafforzare accoglienza istituzionale e promozione territoriale. Nel corso degli anni, il progetto civico “Sei di Marina di Modica se…” e l’associazione culturale Sicilia Arte (no profit) ha già contribuito e contribuisce concretamente, con le proprie forze e con il sostegno di cittadini e commercianti al territorio al potenziamento dei servizi (l’ Atm, per tutti) e l’installazione di webcam sul mare e il sostegno di numerose iniziative in luoghi culturali e sociali. Fondamentale sarà anche la capacità di intercettare fondi regionali, nazionali ed europei, dal Pnrr ai fondi Fesr, fino ai programmi dedicati alla sostenibilità ambientale, ai territori Unesco e alla rigenerazione urbana. “Il punto oggi non è più limitarsi a elencare i problemi, ma affrontarli concretamente. Marina di Modica non può continuare a vivere tra immobilismo trascinato da tre generazioni e interventi sporadici – dichiara Marcello Sarta – serve una strategia chiara, una comunità coesa e una visione capace di trasformare le potenzialità del territorio in sviluppo reale”. Da qui nasce la proposta di istituire un “Tavolo Tecnico” permanente dedicato esclusivamente a Marina di Modica, coinvolgendo istituzioni, associazioni di categoria, professionisti, operatori turistici e cittadini, con l’obiettivo di definire priorità, tempistiche e progettualità condivise.