MODICA – “Con la firma dell’apposito decreto possono iniziare i lavori di restauro e consolidamento dell’apparato decorativo del Duomo di San Giorgio a Modica”: lo dichiara l’onorevole Ignazio Abbate, che accoglie con soddisfazione l’adozione del provvedimento del Dipartimento dei Beni Culturali che impegna complessivamente oltre 3,4 milioni di euro per il capolavoro architettonico ibleo. L’onorevole Abbate tiene a sottolineare il ruolo fondamentale della parrocchia in questo iter: “Un ringraziamento particolare va a don Michele Fidone. Sin dal suo insediamento, il parroco ha sollecitato con determinazione l’avvio di questi lavori, facendosi interprete delle necessità di tutela del Duomo e stimolando costantemente le istituzioni affinché si giungesse a questo risultato storico per la comunità modicana”. L’onorevole Abbate evidenzia come questo traguardo sia il risultato di una programmazione tecnica rigorosa. Ne sono una prova tangibile gli ultimi lavori di riparazione del tetto propedeutici a questi interni visto che sono andati nella direzione di scongiurare le infiltrazioni che avrebbero reso vani questi interventi.
Gli obiettivi principali mirano alla conservazione del bene e al miglioramento della leggibilità delle decorazioni attraverso pulitura, consolidamento di stucchi e ori e risanamento delle dipinture. Si rischiava di perdere per sempre un patrimonio inestimabile per l’umanità. Un’attenzione particolare sarà dedicata all’efficientamento energetico, con l’adeguamento dell’impianto elettrico e l’installazione di tecnologia led per garantire sicurezza e risparmio.

