MODICA – “Dopo quasi un anno e mezzo, 3 annunci andati a vuoto, una conferenza dei capigruppo in extremis un’ora prima della votazione in giunta, una conferenza stampa lampo, botte e risposte, 10.000 ore di lavoro e altrettante richieste di informazioni, l’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato è stata votata in giunta, peccato però che ne siamo stati completamente tenuti all’oscuro fino alla mattina del 12 maggio, quando, autonomamente consultato, compariva nell’albo pretorio tutta la documentazione afferente la votazione”. Lo dichiara il consigliere comunale e presidente della commissione bilancio Alessio Ruffino, secondo cui “Questo piano, se restasse così com’è, nel 2027 ci porterebbe dritti al secondo dissesto”. Per Ruffino “Approvare un piano, che, oggettivamente, non sta né in cielo né in terra, non offre alcuna prospettiva: dimostra solamente la mancanza di una visione strategica sulle entrate e sulle uscite. Appare quasi scontato il fatto che verrà messo Ko al primo controllo formale e presentarlo in queste condizioni significa solo rimandare più in là l’inevitabile bocciatura. Ci voleva condivisione, collaborazione, visione comune d’intenti, e invece nulla di tutto questo. Ma noi consiglieri – conclude Ruffino – ci teniamo a svolgere il nostro ruolo e faremo quello che abbiamo sempre fatto: analizzare ogni numero e capire come trovare insieme una soluzione condivisa per garantire un vero futuro alla città di Modica”.
