Dopo la semifinale dei play off, persa con la Gymnica Scordia, per il Santa Croce Soccer è tempo di bilancio della stagione agonistica appena trascorsa nella Promozione. La stagione non può che dirsi positiva quella della squadra biancazzurra che è andata oltre le aspettative, visto che si era partiti per fare un campionato tranquillo con l’obiettivo principale della salvezza. La squadra di mister Campanaro (davvero positivo l’impatto del tecnico gelese), invece ha fatto capire fin dall’inizio di avere i numeri e soprattutto un organico di tutto valore, nonostante la bassa media di età. I numeri che il Cigno ha sviluppato alla fine della stagione, sono cifre di tutto rispetto: 44 punti in classifica e quarto posto consolidato, frutto di 13 vittorie, di cui 5 in casa e 7 in trasferta, 8 pareggi ( 6 in casa e 2 in trasferta) e 6 sconfitte (2 in casa e 4 in trasferta).I biancazzurri inoltre hanno messo a segno 44 reti, dei quali circa la metà li ha marcati il centravanti Dramé arrivato terzo nella classifica generale dei marcatori con 16 reti personali.
Le reti subite, invece, sono state solo 25 e quella dei biancazzurri è stata la terza miglior difesa del girone D, dietro Priolo e Akragas. Grandi numeri per il “giovane” Santa Croce che per l’intera stagione non è mai andato al di sotto della quinta posizione in classifica, grazie anche all’ottimo lavoro svolto dal suo condottiero, quel Fabio Campanaro, anch’egli giovane tecnico, che nonostante fosse alla sua prima esperienza da allenatore, ha guidato i biancazzurri con una spiccata sagacia tecnica. Un altrettanto grande merito va sicuramente alla proprietà e in particolare alla famiglia Fiorilla, con in testa il patron Andrea e i familiari Gabriele e Giuseppe, insieme al presidente Davide Virgadaula, a Francesco Occhipinti e al segretario Salvatore Iapichino che sono subentrati in corso di stagione e hanno risollevato il sodalizio biancazzurro che stava andando alla deriva.
Un vero atto d’amore per questo sport, per il Santa Croce calcio e per tutta la città di Santa Croce Camerina quello della famiglia Fiorilla che ha da subito dato tranquillità all’ambiente, portando a compimento una stagione brillante con l’accesso ai play off. Il patron Andrea Fiorilla insieme alla dirigenza e al ds Saro Scollo si è già messo al lavoro per programmare la prossima stagione e, nonostante i tempi ancora non siano maturi, sta cercando di gettare le basi e fare crescere sempre di più la società per prepararla a puntare ad obiettivi prestigiosi. Intanto venerdì sera ci sarà una rimpatriata con tutti i giocatori e i componenti dell’organigramma societario. Tutti insieme si ritroveranno in un noto locale di Marina di Ragusa per la cena di fine stagione, dopodiché ci sarà il rompete le righe e l’arrivederci per l’inizio della prossima annata agonistica.

