SCICLI – Il sindaco Mario Marino ha consegnato il Leone di Bronzo, simbolo della città di Scicli alla professoressa Susan Gennaro, docente siculo-americana conosciuta in tutto il mondo per la sua ricerca in campo medico e il suo impegno umanitario. La cerimonia si è svolta nel settecentesco palazzo Spadaro, sede dell’assessorato alla cultura del Comune di Scicli. Statunitense, nonni di Calatafimi, la professoressa è stata ospite di Scicli 2 anni fa in occasione di un convegno infermieristico tenutosi proprio a palazzo Spadaro. Dopo essere stata ordinario presso l’Università della Pennsylvania e alla New York University, la professoressa Gennaro è diventata Professoressa Ordinaria presso il Boston College.
È stata promotrice negli Usa del Family and Medical Leave Act, una legge che consente alle madri di prendersi un congedo dal lavoro dopo la nascita di un bambino prematuro. La storia personale della professoressa Gennaro è un intreccio tra vocazione e origini familiari. La sua scelta di diventare infermiera è stata fortemente influenzata da un “cerchio magico” di figure professionali nella sua famiglia: la madre, la zia, una cugina, il marito, il fratello e persino il nipote sono tutti infermieri. La famiglia Gennaro ha sempre valorizzato il valore della “Cura”, e questo ha segnato profondamente il suo percorso. Il suo profondo legame con l’Italia nasce dai racconti del padre Giuseppe Gennaro, e dei nonni Angela Renda e Leo Gennaro che emigrarono da Calatafimi a New York nel 1906. Pur crescendo negli Stati Uniti, Susan ha mantenuto un forte interesse per le sue radici, e dal 2002 ha iniziato a visitare Calatafimi e la Sicilia rafforzando il legame con i suoi parenti siciliani.
La sua passione per l’Italia ha aperto anche nuove porte professionali, permettendole di collaborare con colleghi italiani come i Proff. Gennaro Rocco e Alessandro Stievano, e di contribuire a importanti progetti di ricerca e conferenze in diverse città, tra cui Scicli. Due anni fa la sua partecipazione alla conferenza “Strategie globali per un’assistenza sanitaria equa e resiliente – Sfide e prospettive future per le professioni sanitarie” svoltasi a palazzo Spadaro il 15 e 16 marzo del 2024. L’evento ha rappresentato e un importante momento di riflessione sulle sfide globali che le professioni sanitarie devono affrontare per garantire un’assistenza equa, solidale e resiliente.

