RAGUSA – È stato ufficialmente avviato e costituito, nei mesi scorsi, l’Osservatorio permanente sulla condizione dei minori e dei giovani residenti nella città di Ragusa, promosso dall’Oratorio Salesiano Ragusa Asd Aps nell’ambito del progetto “Condividere sogni per crescere insieme”, finanziato dalla Regione Siciliana e realizzato in partnership con il Comune di Ragusa. L’Osservatorio nasce con l’obiettivo di dotare il territorio di uno strumento stabile di analisi, monitoraggio e comprensione delle dinamiche che riguardano l’infanzia, l’adolescenza e il mondo giovanile, offrendo una lettura aggiornata dei bisogni, delle fragilità e delle risorse presenti nella comunità locale. Attraverso la raccolta e l’elaborazione di dati, il confronto con istituzioni, scuole, enti del terzo settore e realtà educative, l’Osservatorio intende: promuovere una conoscenza approfondita della condizione minorile e giovanile. Oltre a supportare la programmazione di interventi educativi e sociali mirati. Grazie all’osservatorio l’Oratorio punta a favorire la costruzione di reti territoriali orientate al benessere dei più giovani e contribuire alla definizione di politiche locali più efficaci e inclusive.
A guidare l’osservatorio sarà il prof. Giambattista Bufalino, docente di pedagogia presso l’università degli Studi di Catania, con lui un equipe multidisciplinare per favorire una lettura sempre più attenta del territorio. L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso del progetto “Condividere sogni per crescere insieme”, che mira a rafforzare le opportunità educative e di crescita per bambini e ragazzi, promuovendo la partecipazione attiva e il protagonismo giovanile. “La costituzione dell’Osservatorio rappresenta un passo importante per la comunità – dichiara Giambattista Bufalino – perché ci consente di passare da interventi episodici a una visione strutturata e condivisa, capace di leggere i cambiamenti e rispondere in modo più efficace ai bisogni dei giovani”.
A fare eco al coordinatore scientifico è anche don Enrico Frusteri Chiacchiera, direttore dell’opera salesiana a Ragusa, il quale spiega: “avvalersi di una metodologia di ricerca scientifica ci consente di ampliare il nostro raggio d’azione, di programmare e pensare attività mirate in cui i giovani a qualunque fascia d’età siano protagonisti assoluti. Fare ricerca è senza dubbio importante per la nostra realtà che ha tanto da offrire al territorio”. Con questa iniziativa, l’Oratorio Salesiano Ragusa ASD-APS, insieme al Comune di Ragusa e ai partner coinvolti, conferma il proprio impegno nel costruire una città sempre più attenta alle nuove generazioni, investendo in conoscenza, prevenzione e sviluppo sociale.

