VITTORIA – “L’Amministrazione Aiello continua a fare terra bruciata del verde pubblico, senza alcuna pianificazione scientifica. Hanno eradicato, capitozzato e tagliato circa 800 alberi, ma quando chiediamo i pareri degli agronomi e degli esperti del verde… silenzio. O peggio, risposte imbarazzanti come quelle dell’assessore Campailla, che si rifugia dietro presunte relazioni conservate ‘negli uffici’ senza produrne una.” Lo dichiara la Consigliera comunale di Vittoria di Fratelli d’Italia, Valeria Zorzi, che ha presentato una circostanziata interrogazione in merito alle politiche del verde portate avanti dalla giunta Aiello discussa ieri nella seduta del civico consesso. “Abbiamo chiesto documentazione tecnica puntuale – prosegue Zorzi – per capire se ogni singolo intervento di abbattimento fosse suffragato da una reale necessità e da pareri firmati da professionisti del settore. Invece, nessuna risposta. L’assessore si è limitato a dichiarare che i documenti sarebbero reperibili negli uffici, senza allegare nulla. Un modo poco elegante per nascondere l’assenza di pianificazione e la superficialità con cui si sta gestendo il nostro patrimonio arboreo”.
La Consigliera punta il dito contro casi emblematici: “Prendiamo la vergogna di Piazza del Popolo: la relazione tecnica è arrivata solo dopo che gli alberi erano già stati tagliati. E poi? Alcuni esemplari sono stati ‘spostati’ in un altro luogo, dove sono morti. Questo non è decoro urbano, è malagestione. Non si tratta di ideologie: il verde va gestito con programmazione, con interventi mirati che mettano al primo posto la sicurezza dei cittadini, ma senza trasformare ogni albero in un nemico da abbattere a prescindere”. Secondo Zorzi, la politica del verde dell’Amministrazione Aiello è miope: “Manca una visione d’insieme. Ogni intervento dovrebbe essere bilanciato tra sicurezza e benessere ambientale. Invece assistiamo a una sequela di tagli selvaggi, spesso senza criterio, che deturpano il paesaggio urbano e impoveriscono la qualità della vita. E quando un cittadino o un consigliere chiede conto, la risposta è un muro di gomma”. Valeria Zorzi conclude: “Programmazione, trasparenza e competenza: questo chiediamo. Finora, da questa amministrazione, abbiamo visto solo superficialità e opacità”.
