MODICA- Una eredità di quasi 2 milioni di euro viene contesa tra le monache e i parenti di una donna defunta a Modica. La singolare vicenda scaturisce da 2 testamenti olografi al centro della contesa: il primo, datato 2005, con cui la donna diseredava la nipote destinando tutto a una congregazione di monache; il secondo, del 2017, che ribaltava completamente le volontà precedenti, nominando eredi universali le 2 figlie della nipote. L’anziana è morta nel 2019 e il testamento più recente è stato pubblicato pochi mesi dopo. Una consulenza tecnica disposta nel procedimento civile, parallelo a quello penale, aveva confermato l’autenticità del testamento del 2017, mentre un’altra consulenza, svolta nella fase preliminare del procedimento penale, ne aveva invece ipotizzato la falsificazione. In ordine al processo penale, il giudice aveva pronunciato sentenza di non luogo a procedere per intervenuta prescrizione, sottolineando l’impossibilità di entrare nel merito della vicenda, a fronte di 2 consulenze tecniche con conclusioni opposte. Ora l’attenzione si sposta interamente sul procedimento civile, dove si stabilirà definitivamente chi erediterà l’ingente patrimonio.