MODICA – “Con la pubblicazione odierna sul sito del Comune dell’avviso pubblico per il contributo per le abitazione in affitto, diamo una risposta concreta e attesa da centinaia di famiglie Modicane che si trovano in una condizione di fragilità economica”. Con queste parole il Consigliere Comunale di Siamo Modica, Paolo Nigro, commenta l’apertura dei termini per la presentazione delle istanze relative ai contributi per le locazioni dell’anno 2026. Il provvedimento, che nasce in applicazione dell’art.57 della L.R. n.1/2026, prevede l’erogazione di un contributo forfettario fino a 3.000 euro per i nuclei familiari con Isee non superiore a 10.000 euro. «Sin dalle prime battute di questa iniziativa legislativa regionale, mi sono interfacciato costantemente con l’Assessore alle Politiche Sociali, Concetta Spadaro, con la quale abbiamo seguito passo dopo passo l’iter burocratico affinché si arrivasse pronti a questa scadenza», continua Nigro.
«Voglio ringraziare l’Assessore Concetta Spadaro per la sensibilità dimostrata e per il lavoro sinergico svolto con gli uffici del I° Settore. È la dimostrazione che, quando si lavora con un obiettivo comune, i risultati per la cittadinanza arrivano puntuali». Il Consigliere Nigro ricorda ai cittadini interessati i punti salienti del bando: Le domande possono essere inviate fino al termine ultimo del 6 giugno 2026. I richiedenti devono possedere un Isee non superiore a 10.000 euro (basato sui redditi 2024), essere residenti in Sicilia da almeno due anni e avere un contratto di locazione regolarmente registrato. È previsto un contributo di 3.000 euro per i nuclei composti da almeno 3 persone, con un incremento di 200 euro per ogni figlio ulteriore oltre il primo. «Invito i cittadini a consultare attentamente il sito istituzionale del Comune di Modica per scaricare la modulistica necessaria (Modello B) ed a procedere con l’invio telematico tramite il link dedicato. Continueremo a monitorare l’iter affinché le somme vengano erogate nel minor tempo possibile una volta definita la graduatoria», conclude il consigliere Paolo Nigro.

