Il consigliere comunale del Pd Spadaro interviene su Iblea Acque: “A Modica non legge i contatori idrici e spara bollette a caso, cosa fa il sindaco”?

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Il consigliere comunale del Pd Spadaro interviene su Iblea Acque: “A Modica non legge i contatori idrici e spara bollette a caso, cosa fa il sindaco”?

MODICA – Interrogazione del consigliere Giovanni Spadaro su Iblea Acque: “A Modica – dice Spadaro – non sono mai stati letti i contatori idrici e le bollette vengono inviate agli utenti con importi forfettari, nonostante le reiterate richieste di correzioni, le autoletture e le lunghe file agli sportelli, e in tutto questo che fa il sindaco”? Una bella domanda alla quale migliaia di cittadini attendono invano una risposta dalla diretta interessata, insieme all’altra vicenda dei passi carrabili di fatto, con bollette inviate retroattivamente al 2021 a migliaia di modicani, con importi gravati da sanzioni e interessi per un tributo mai richiesto prima d’ora dal comune, spesso con situazioni non corrispondenti alla realtà dei fatti.

Ma tornando a Iblea Acque, Spadaro dichiara che “A distanza di anni la voltura dei contatori idrici non è stata mai effettuata, mentre il Comune continua, incomprensibilmente, a farsi carico di costi milionari per un servizio che non gestisce più. Mentre i cittadini pagano bollette non dovute, si continua a tagliare o ridurre servizi essenziali per i cittadini, come la manutenzione delle strade, la cura del verde pubblico e la sistemazione dei parchi gioco. Ritenuto che questa situazione rappresenta un’evidente anomalia amministrativa e un grave danno per le casse comunali, appare inaccettabile l’inerzia della società Iblea Acque su un adempimento tanto semplice quanto dovuto. Chiedo quindi al sindaco quali azioni concrete siano state intraprese fino ad oggi nei confronti della società Iblea Acque? Non sarebbe urgente e improcrastinabile attivarsi con ogni mezzo necessario per imporre l’immediata voltura dei contatori? Si confida che la presente interrogazione – conclude Spadaro – venga dunque inserita all’ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale”. Ma il silenzio del sindaco di Modica è comune a tutti gli altri sindaci della provincia, un dato che fa senza dubbio riflettere.