Vicenda “Passi carrabili di fatto” ferma al palo a Modica. Alternativa Socialista: “Come si sta procedendo dopo la mozione consiliare”?

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Vicenda “Passi carrabili di fatto” ferma al palo a Modica. Alternativa Socialista: “Come si sta procedendo dopo la mozione consiliare”?

MODICA – “La questione dei cosiddetti “passi carrabili di fatto” continua a interessare numerosi cittadini modicani, anche alla luce degli avvisi di accertamento notificati negli ultimi mesi. Sul tema si è sviluppato un ampio confronto pubblico e istituzionale, che ha portato recentemente il Consiglio Comunale ad approvare all’unanimità una mozione di indirizzo. A distanza di alcune settimane, riteniamo utile e opportuno conoscere quale sia lo stato di attuazione degli indirizzi espressi dal Consiglio Comunale e quali determinazioni siano state nel frattempo assunte dall’Amministrazione”. Lo si legge nel comunicato di Alternativa Socialista, che prosegue: “In particolare, appare importante chiarire: se siano stati adottati provvedimenti in merito agli accertamenti già notificati (in particolare le sospensioni); quali criteri siano attualmente utilizzati per l’individuazione dei passi carrabili di fatto; se si sta predisponendo la modifica al Regolamento comunale in materia da portare al più presto in Consiglio. L’obiettivo è contribuire a una corretta informazione e favorire un quadro chiaro e condiviso, nell’interesse della comunità. Il Comitato “L’Alternativa Socialista Modica” – chiude la nota a firma dell’avvocato Antonio Ruta – continuerà a seguire con attenzione l’evoluzione della vicenda”.

L’APPROVAZIONE DELLA MOZIONE IN CONSIGLIO COMUNALE
Approvata in consiglio comunale a Modica la mozione sui passi carrabili in centro storico, ma nei fatti al momento non cambia nulla e le bollette vanno pagate. Il consiglio comunale ha difatti preso atto della volontà di procedere alla modifica del regolamento, ma, all’atto pratico, al momento l’approvazione della mozione non cambia lo stato delle cose per i cittadini, che non traggono nessun beneficio immediato, e che si vedono costretti a pagare le bollette già recapitate, a meno che l’amministrazione comunale non provveda alla sospensione delle cartelle, cosa che non è stata decisa. Si auspica quindi un celere intervento della giunta per una sospensione del pagamento dei canoni 2021, nelle more della modifica del regolamento, i cui tempi tecnici potrebbero, realisticamente parlando, essere di almeno 3 mesi. L’amministrazione potrebbe comunicare alla Creset di sospendere gli atti fino all’avvenuta modifica del regolamento, cosa che non è stata fatta. Un passo in tal senso è stato sollecitato da Alternativa Socialista tramite l’avvocato Antonio Ruta, che preme in tal senso per evitare ai cittadini eventuali ricorsi. Si attende dunque un riscontro dal sindaco, che, sulla vicenda, non ha mai preso posizione, nonostante le migliaia di cartelle con interessi si mora e sanzioni recapitate ad altrettanti contribuenti ai quali il tributo non era mai stato richiesto prima, in riferimento ai cosiddetti passi carrabili “di fatto”, differenti rispetto a quelli autorizzati.