MODICA – Il consigliere comunale del Partito Democratico Giovanni Spadaro, ha presentato un’interrogazione chiedendo chiarimenti e un intervento immediato dell’Amministrazione sul futuro del servizi sanitari erogati al palazzo Ex Inam (Cassa mutua) di via Vittorio Veneto. Il sito è da decenni un punto di riferimento per servizi sanitari e amministrativi essenziali, a tutela del “diritto alla salute” e dell’accesso alle prestazioni per le fasce più fragili. Il consigliere segnala “notizie sempre più insistenti e preoccupanti” circa la volontà dell’Asp di Ragusa di dislocare altrove uffici e presidi attivi nella struttura. In realtà l’Asp conferma al momento solo il trasferimento di un servizio, quello della presa in carico dei malati cronici, in attesa dell’ultimazione della casa di comunità di viale Fabrizio, al quartiere Sorda, che ospiterà questo ed altri servizi assistenziali sanitari.
Tutte le altre prestazioni, dall’anagrafe pazienti alle prenotazioni di visite specialistiche e quant’altro, continueranno quindi ad essere erogate al palazzo ex Inam. Nel dettaglio rimarranno operativi il Cup (centro unico di prenotazione), il punto prelievi e le specialistiche di otorinolaringoiatria e odontoiatria. Tra fine aprile e maggio, i servizi legati alle patologie croniche si sposteranno invece nella nuova Casa di Comunità di Viale Fabrizio. Si tratta di branche cruciali come cardiologia, diabetologia e pneumologia. Tuttavia Spadaro chiede che la discussione della vicenda sia inserita all’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale.

