VITTORIA – Pugno di ferro a Vittoria contro gli “zozzoni” con sanzioni pesanti e denunce penali. Stop all’abbandono dei rifiuti in strada. I controlli della Polizia municipale proseguono con rigore. Un segnale forte, che mira a interrompere un’abitudine radicata e dannosa, capace di trasformare intere aree urbane e rurali in discariche abusive. L’assessore al ramo Cesare Campailla richiama l’attenzione su un aspetto spesso sottovalutato: la differenziata non è un gesto burocratico, ma un atto di responsabilità collettiva. Rispettare il calendario di conferimento e separare correttamente i materiali significa contribuire a un ciclo virtuoso che porta benefici concreti al Comune. I rifiuti riciclati generano infatti compensi economici che alleggeriscono il bilancio pubblico, mentre ogni chilogrammo di indifferenziato inviato in discarica comporta costi di conferimento sempre più elevati. L’incuria di pochi ricade sulle tasche di tutti. Il danno, però, non è solo economico. L’abbandono dei rifiuti compromette il paesaggio, deturpa le periferie, le campagne, le strade di collegamento, e incide sulla percezione stessa della città. Vittoria e Scoglitti sono territori che vivono di agricoltura, turismo, identità culturale: vedere sacchi, ingombranti e materiali di scarto disseminati ovunque significa ferire un patrimonio comune.