RAGUSA – Danneggiate in viale delle Americhe le colonnine di ricarica per auto elettriche, trovate con i cavi tagliati a causa del furto del rame. La denuncia arriva da un cittadino che ha documentato il danno e ha sottolineato come l’inciviltà stia evolvendo, colpendo infrastrutture costose e fondamentali per la transizione energetica. Il gesto non è solo un danno economico, ma un attacco al decoro urbano e alla qualità dei servizi offerti alla comunità. Il post richiama anche l’inefficacia della videosorveglianza, spesso annunciata come deterrente ma percepita come insufficiente di fronte a episodi che continuano a ripetersi. Il furto di rame è un fenomeno noto e diffuso, che colpisce reti elettriche, impianti pubblici, infrastrutture ferroviarie e ora anche le colonnine di ricarica. Ogni episodio comporta costi elevati per la collettività e rallenta servizi essenziali.
INGENTI DANNI ANCHE AL DEPURATORE DI MAGANUCO A MODICA
Grosso furto di cavi di rame anche ai danni del depuratore di Maganuco, con danni stimati in decine di migliaia di euro. La società che gestisce l’impianto ha fatto sapere di aver ripristinato le funzioni principali, pur mantenendo alta l’attenzione sulle componenti compromesse e sull’esigenza di un monitoraggio serrato nelle prossime ore, per prevenire ulteriori criticità. Il depuratore di Maganuco è infatti cruciale per il trattamento delle acque reflue e la tutela dell’ambiente costiero: eventuali malfunzionamenti potrebbero ripercuotersi direttamente sull’ecosistema e sulla qualità delle acque. Le indagini sono affidate ai Carabinieri, che stanno esaminando le immagini della videosorveglianza presente nell’area risalire agli autori del furto.
