SANTA CROCE SOCCER – SANTA VENERINA 2 – 2
Marcatori: 35’pt Iozzia, 23’st Scapellato, 33’st Garufi, 45’st Scapellato
SANTA CROCE SOCCER: Mangione, Iapichino, Spatola, Alma, Golisano, Wally, Tinnirello, Assenza, Drame, Fiorilla, Iozzia. All.re Campanaro.
SANTA VENERINA: Bouallegue, Lopez, Spampinato, Calì, Carbonaro, Scapellato, Sinatra, Biondi, Bonaccorso, Pisasale, Mongelli. All.re Calvaruso.
Arbitro: Fiammingo di Messina.
Non riesce nell’impresa di qualificarsi alle semifinali di Coppa Italia il Santa Croce Soccer che pareggia 2-2 in casa contro il Santa Venerina ed esce a testa alta dalla competizione. Non era affatto facile per la squadra di mister Campanaro ribaltare il 2-0 dell’andata, ma comunque i biancazzurri ci hanno messo un grande impegno e sono stati encomiabili, dal primo all’ultimo minuto di gioco, mantenendo sempre il risultato incerto. Il Santa Croce, inoltre, sul punteggio a favore di 2-1, ha lamentato una rete annullata ingiustamente a Dramé per un dubbio fuorigioco commesso da Garufi. C’è stato pure un rigore negato ad Alma nei minuti di recupero che potevano consentire di conquistare, quanto meno la lotteria dei rigori. Il punteggio finale dava invece ragione al Santa Venerina che è ad un passo dalla vittoria del proprio girone in campionato e in più avrà la possibilità di giocarsi la semifinale di Coppa Italia. La cronaca racconta di un Santa Croce proiettato in avanti sin dai primi minuti di gioco, con gli ospiti intenti a chiudere ogni spazio. La prima conclusione pericolosa è per gli etnei con Sinatra che con un tiro a giro impegnava Mangione, bravo a deviare in corner. Il Santa Croce si scuoteva e rispondeva al 32′ con un calcio di punizione di Spatola che veniva bloccato dal portiere ospite. Al 35′ l’equilibrio si spezzava con la rete del Santa Croce ad opera del giovane Alessio Iozzia che rubava palla ad un difensore e deviava la sfera in rete. Il Santa Croce ci credeva e pigiava sull’acceleratore e al 45′ era sempre Spatola a tirare dal limite dell’area ospite, ma centralmente.
Nella ripresa il Santa Croce non mollava un colpo e al 5′ su un bolide dai venticinque metri di Fiorilla, il portiere ospite compiva un autentico miracolo. Il Santa Croce pressava e al 7′ Alma entrava in area, ma il suo tiro finiva alto. Al 23′ gli ospiti riuscivano a pareggiare grazie ad una disattenzione del centrocampo locale che permetteva a un attaccante ospite di battere velocemente un calcio di punizione indirizzato su Scapellato, il quale scagliava un tiro che beffava Mangione. I biancazzurri non si demoralizzavano e al 33′ riuscivano a passare in vantaggio con Garufi che raccoglieva un assist di Dramè e di testa insaccava. Gli ultimi minuti di gioco erano un assedio alla porta etnea e al 42′ il Santa Croce riusciva pure a marcare la terza rete con Dramè, ma inspiegabilmente il secondo assistente dell’arbitro alzava la bandiera per un presunto fuorigioco di Garufi. In pieno recupero, inoltre, il Santa Croce si vedeva negare un rigore clamoroso per una trattenuta su Alma, così nell’ultimo minuto di recupero il Santa Venerina, in contropiede, sempre con Scalpellato, riusciva a pareggiare.
