COMISO – Un 60enne di Comiso che per circa un decennio avrebbe vessato la ex moglie con insulti, minacce di morte, pressioni psicologiche e comportamenti aggressivi messi in atto anche davanti ai figli, con tensioni sfociate aggressioni fisiche gravi, tanto da richiedere l’intervento delle forze dell’ordine e cure mediche documentate, è stato condannato dal tribunale collegiale di Ragusa a 4 anni e 3 mesi di reclusione. Alla pena detentiva si aggiunge l’obbligo di risarcire la parte civile con 12 mila euro e il pagamento delle spese processuali. La separazione, avvenuta nel 2023, sembrava rappresentare per la donna un primo passo verso la libertà, ma non ha interrotto la spirale di violenza. Un anno dopo, secondo quanto ricostruito in aula, l’uomo l’avrebbe nuovamente aggredita, colpendola con oggetti e prendendola a calci e pugni, procurandole lesioni poi refertate al pronto soccorso. È stato questo episodio, insieme alla lunga storia di maltrattamenti, a consolidare il quadro accusatorio.
