10 misure di custodia cautelare in carcere per associazione a delinquere finalizzata al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti tra Vittoria e Comiso. Giro d’affari di 2 milioni

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10 misure di custodia cautelare in carcere per associazione a delinquere finalizzata al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti tra Vittoria e Comiso. Giro d’affari di 2 milioni

VITTORIA – La Polizia di Stato di Ragusa, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catania, ha eseguito 10 ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal giudice per le indagini preliminari del tribunale etneo a carico di altrettanti soggetti gravemente indiziati, a vario titolo, del reato di associazione a delinquere finalizzata al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti. L’indagine, avviata nel dicembre 2023 e denominata “Drug Parking”, ha smantellato una presunta organizzazione attiva tra Comiso e Vittoria, specializzata nello spaccio di cocaina e marijuana. Il giro d’affari stimato è di circa 2 milioni di euro.

Il nome dell’operazione “Drug Parking” (parcheggio della droga) deriva proprio dall’abitudine di utilizzare parcheggi e aree di sosta come punti di stoccaggio o scambio da parte dei soggetti indagati, convinti di poter “mimetizzare” i movimenti illeciti tra le auto in sosta. Le indagini hanno consentito di delineare l’esistenza di una presunta organizzazione criminale operante nei territori di Comiso e Vittoria, dedita all’approvvigionamento, al trasporto e alla distribuzione di ingenti quantitativi di cocaina e marijuana. Secondo quanto emerso, il gruppo criminale si riforniva stabilmente in Calabria, nella provincia di Vibo Valentia, mediante corrieri incaricati di consegnare lo stupefacente in aree periferiche e, come accennato, parcheggi di esercizi commerciali, accuratamente scelti per eludere eventuali controlli.

Al vertice dell’organizzazione sarebbe stato individuato un soggetto, soprannominato “il professore”, ritenuto promotore e organizzatore del sodalizio, nonché referente principale per i rapporti con i fornitori. L’attività investigativa ha inoltre evidenziato il coinvolgimento attivo di più soggetti con ruoli ben definiti, tra cui appartenenti a nuclei familiari operanti nel territorio di Vittoria, incaricati della gestione dello spaccio al dettaglio, dell’occultamento dello stupefacente e della raccolta dei proventi illeciti. La droga veniva custodita in diversi luoghi nella disponibilità degli indagati, tra cui abitazioni private, un’attività di autolavaggio e un magazzino ortofrutticolo situato nelle campagne vittoriesi. Nel corso delle indagini sono stati sequestrati oltre 16 chilogrammi di cocaina e tratti in arresto alcuni corrieri, consentendo di ricostruire in maniera dettagliata il modus operandi dell’organizzazione.