VITTORIA – La città di Vittoria perde Dino Genovese, maestro del restauro, figura eclettica e conosciuta ovunque, stimata da molti. Aveva 80 anni. Con il legno sembrava dialogare: gli restituiva un’anima e lo rendeva senza tempo grazie a metodi e strumenti d’altri tempi. Nel suo laboratorio non entravano vernici. Preferiva cere a caldo e all’alcool, applicate a tampone secondo l’uso degli artigiani dei secoli passati, così che i mobili da lui restaurati rimanessero autentici, integri nella loro verità. Fine intarsiatore e indoratore, rappresentava un’arte che con il suo ritiro si è come spenta.
La sua bottega, frequentata da artisti di fama e professionisti di diversi ambiti – tra cui Pietro Palma, incontrato più volte proprio lì – è stata per anni un crocevia di idee, conversazioni e amicizie indimenticabili. Tra quelle pareti riaffioravano spesso ricordi del suo passato non solo professionale ma anche sportivo: non tutti sanno che fu un pugile di valore, capace di risultati importanti, in particolare il titolo di campione regionale dei pesi mosca nel 1965.
