RAGUSA – Il gruppo consiliare del Partito Democratico di Ragusa – composto dal capogruppo Peppe Calabrese e dai consiglieri Giuseppe Podimani e Mario Chiavola – di concerto con il segretario del circolo cittadino Riccardo Schininà, ha presentato una mozione in Consiglio comunale per affrontare e risolvere la situazione riguardante il servizio di protezione civile e di soccorso a mare presso il presidio di Marina di Ragusa. L’iniziativa politica si inserisce nel percorso avviato dal Partito Democratico nelle ultime settimane con le denunce pubbliche sull’esistenza di un sistema diffuso di utilizzo di volontari in attività che, per caratteristiche e continuità, configurano di fatto vere e proprie prestazioni lavorative.
La mozione prende in esame il caso specifico di quattro operatori impegnati da anni nelle attività di vigilanza e soccorso civile in mare e più in generale nelle funzioni di protezione civile del Comune. Secondo quanto ricostruito dal Pd, già segnalato nella conferenza di venerdì, tali operatori svolgerebbero stabilmente queste mansioni da tempo, percependo un compenso orario di circa 7 euro pagato direttamente dalle casse comunali, senza però alcuna delle tutele previste per il lavoro subordinato, come ferie, malattia o contributi previdenziali. Nel testo della mozione si evidenzia come queste attività rappresentino un servizio pubblico essenziale e strutturale per il territorio, che non può essere garantito attraverso forme di volontariato continuativo, ma necessita di personale regolarmente contrattualizzato.
“Come abbiamo avuto modo di dire già nei precedenti incontri con la stampa – affermano Schininà e Calabrese – siamo di fronte a un sistema che negli anni ha permesso di far funzionare servizi pubblici importanti facendo ricorso a lavoro mascherato da volontariato. Anche se il primo cittadino continua a minimizzare, è una situazione che va affrontata con serietà e senso di responsabilità, garantendo prima di tutto i diritti delle persone coinvolte”. La mozione impegna l’amministrazione comunale a programmare l’assunzione stabile di quattro unità con il profilo di operatore esperto per attività di protezione civile e soccorso in mare, inserendo questa esigenza nel piano triennale del fabbisogno del personale.
Nel frattempo, per garantire la continuità del servizio, il documento propone di procedere alla contrattualizzazione temporanea dei quattro operatori attingendo alla graduatoria già esistente, in attesa dell’espletamento di un concorso pubblico. “Il volontariato, lo ribadiamo – concludono – è una risorsa preziosa per la comunità, ma non può essere utilizzato per sostituire lavoro dipendente o per coprire servizi pubblici strutturali. Con questa mozione chiediamo all’amministrazione di costruire un sistema trasparente e rispettoso dei diritti dei lavoratori”. Il Partito Democratico, nelle prossime settimane, proseguirà nell’azione di verifica e di proposta su tutti i settori dell’amministrazione comunale nei quali, negli anni, sono stati utilizzati volontari per garantire servizi pubblici essenziali.
