MODICA – Il comitato Alternativa Socialista torna sulla questione passi carrabili a Modica. “Non intendiamo entrare nel merito delle contestazioni giuridiche che i contribuenti modicani potranno fare in sede contenziosa contro gli avvisi di accertamento Creset – dice l’avvocato Antonio Ruta – ma sulla vicenda, però, dobbiamo ancora parlarne, perché crediamo che la soluzione debba essere trovata per via Politica, con la collaborazione dell’amministrazione e di tutti i consiglieri e forze politiche. Noi riteniamo sufficiente una modifica del Regolamento Cup, a partire da alcuni punti che di seguito vengono proposti: previsione di una “sanatoria” per tutti i passi carrabili di fatto dal 2021 al 2025, consentendo ai proprietari di pagare solo la sorte capitale, senza sanzioni ed interessi; previsione di una tariffa forfettaria, da applicare retroattivamente fino al 2021, ed estesa alla sanatoria di cui al punto precedente, per tutti i passi carrabili che, per ragioni oggettive e non dipendenti dalla volontà dei proprietari, non possono beneficiare del prescritto divieto di sosta né di spazi di manovra, nonché per tutti i passi carrabili situati nel centro storico. Questa tariffa non dovrebbe superare, comunque, la somma di 30 euro annuali.
Previsione dei passi carrabili stagionali e/o occasionali, con applicazione di tariffe agevolate. Applicazione automatica delle esenzioni per motivi di invalidità, anche con effetto retroattivo, mediante semplice autocertificazione degli interessati e conseguente rilascio di specifico cartello che indichi la ragione dell’esenzione, senza obbligo di ripetere ogni anno la dichiarazione ma con obbligo di comunicare l’eventuale cessazione della causa dell’esenzione. Ovviamente la superiore proposta è un punto di avvio per una discussione più ampia e approfondita, da fare in sede consiliare. La situazione deve essere affrontata subito e con la dovuta serietà – conclude Ruta – in virtù di quei principi sanciti dall’art. 97 della Costituzione, oggi oggettivamente messi in discussione”.
ANCHE LA MAGGIORANZA AVEVA PROPOSTO LA MODIFICA DEL REGOLAMENTO CON UNA MOZIONE
I consiglieri comunali di Forza Italia e della lista civica Prendiamoci Cura, forze di maggioranza a sostegno della sindaca Maria Monisteri, hanno depositato una mozione per avviare la revisione del regolamento sul canone unico patrimoniale relativo ai passi carrabili e all’occupazione del suolo pubblico. Una decisione che, spiegano, nasce da un presupposto netto: “i problemi non si inseguono, si risolvono alla fonte”. Il documento porta le firme di Leandro Giurdanella, Neva Guccione, Cristina Cecere, Fabio Borrometi, Corrado Roccasalvo e Daniela Spadaro. Alla base dell’iniziativa, le numerose segnalazioni giunte in queste settimane: migliaia di residenti hanno ricevuto avvisi di pagamento della Creset e richieste che hanno alimentato dubbi, timori e, in più di un caso, “un senso di ingiustizia”.
Da qui l’orientamento a intervenire sul quadro normativo locale. “Il canone patrimoniale esiste, è previsto dalla legge e dal regolamento in vigore e quindi va applicato”, premettono i proponenti, aggiungendo però che “proprio perché parliamo di regole, è compito della politica verificare se queste regole sono oggi le più giuste, le più equilibrate e le più adeguate alla realtà della nostra comunità”. La mozione impegna l’amministrazione a rivedere l’atto comunale, valutando correttivi, agevolazioni o esenzioni, nel rispetto della normativa nazionale, con l’obiettivo di assicurare maggiore equità, ridurre la confusione e garantire una più ampia informazione ai cittadini.
“Niente propaganda: vogliamo fare il nostro dovere fino in fondo”, affermano i firmatari, sottolineando che Modica, in una fase particolarmente delicata, necessita di disposizioni “chiare, giuste e sostenibili”, in grado di tutelare sia l’ente sia la collettività. “Il nostro impegno, oggi come sempre, è quello di affrontare i problemi in modo responsabile, senza scorciatoie, ma con la volontà concreta di trovare soluzioni vere e durature. Perché la politica serve esattamente a questo. Risolvere i problemi”. Anche i consiglieri comunali di opposizione Giovanni Spadaro e Paolo Nigro avevano a loro volta presentato, qualche giorno fa, la sospensione delle richieste di pagamento Creset dei canoni di occupazione di suolo pubblico per presunti passi carrabili non autorizzati e privi di accertamento.
