E’ morto a Comiso all’età di 66 anni Vincenzo Scamporrino, noto come Vicè, figura emblematica della Pasqua comisana

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E’ morto a Comiso all’età di 66 anni Vincenzo Scamporrino, noto come Vicè, figura emblematica della Pasqua comisana

COMISO – E’ morto all’età di 66 anni all’alba di giovedì all’ospedale Guzzardi di Vittoria Vincenzo Scamporrino, noto come Vicè. Un nome che bastava da solo a evocare una figura emblematica della Pasqua comisana. La sua morte, avvenuta nella notte dopo mesi di sofferenza, lascia un vuoto che non è solo affettivo, ma profondamente simbolico. Per oltre quarant’anni Vicè è stato il portatore storico del simulacro di Gesù Risorto, l’uomo che guidava il carro e occupava la posizione più impegnativa: quella ai piedi della statua. Con le braccia aperte e le spalle larghe sorreggeva le due sbarre di legno, ma soprattutto offriva stabilità al bambino vestito da angelo, che durante la processione siede ai piedi del Risorto. Era un gesto di forza e delicatezza insieme: il piccolo poggiava i piedi sulle sue spalle, certo di trovare equilibrio e sicurezza. Per un’intera giornata, ogni anno, Vicè diventava parte viva del rito, un punto fermo della tradizione.

Nella vita di tutti i giorni era un benzinaio, uno degli ultimi rimasti nel centro abitato di Comiso. A dicembre, mentre attraversava via Generale Amato, proprio davanti alla pompa che gestiva, era stato investito. Da quel momento il “gigante buono”, come molti lo chiamavano, non si era più ripreso. Le conseguenze dell’incidente, sommate ad altre patologie, avevano progressivamente aggravato il suo stato fino alla scomparsa. Da allora il distributore è rimasto chiuso. Vicè lascia la moglie e 2 figli, di cui uno sacerdote. I funerali saranno celebrati sabato, alle 11.30, nella Basilica dell’Annunziata, il luogo che per anni lo ha visto protagonista e testimone di fede.