ISPICA – Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia (Sezione Quinta) ha messo la parola fine alla disputa legale sulla legittimità della mozione di sfiducia che aveva colpito il sindaco Innocenzo Leontini, accogliendo il ricorso presentato dal consigliere comunale Angelo Galifi. Il cuore della sentenza (R.G. 2412/2025) risiede in un calcolo matematico e normativo preciso. Secondo il Tar, la mozione di sfiducia approvata il 12 novembre 2025 è stata adottata in violazione del divieto legislativo di sfiduciare un sindaco negli ultimi 6 mesi di mandato. I giudici hanno chiarito che il quinquennio elettorale deve essere calcolato con estrema precisione: finestra di divieto (dal 9 aprile 2025 al 6 ottobre 2025), data della mozione 12 novembre 2025. Essendo l’atto intervenuto oltre i termini previsti dalla normativa vigente per la tutela della stabilità amministrativa a ridosso delle elezioni, il TAR ha dichiarato l’annullamento del provvedimento.