MODICA – “Il Sindaco di Modica, a margine di un incontro con i rappresentanti di Iblea Acque, ha voluto precisare che l’Amministrazione è interessata alla soluzione dei problemi e non si limita a “… lamentele inutili, e a volte, dannose …”. Se il riferimento è alle legittime proteste che nelle ultime settimane hanno interessato i tantissimi cittadini sui rapporti con la società in materia di fatturazione del consumo di acqua, significa che non si è percepita del tutto la gravità di una situazione caratterizzata da bollette emesse prive di lettura e con consumi forfettari, spesso molto più alti di quelli effettivi, da duplicazioni di errori e da un sistema di accoglienza del pubblico lontano da un paese civile”. Lo dice Vito D’Antona, di Sinistra Italiana, secondo cui “Il vertice tra il sindaco di Modica e Iblea Acque è solo fuffa, non si risolvono con le chiacchiere i problemi dei cittadini tartassati, ma con i fatti”.
“Tali criticità, che hanno contraddistinto in questi 2 anni la gestione del servizio – prosegue D’Antona – diventano insostenibili a fronte di migliaia di raccomandate che contengono solleciti di pagamento per bollette presuntivamente non pagate. Non avendo fornito notizie più dettagliate sul contenuto dell’incontro e sugli impegni della società, ancora una volta ribadiamo che il Sindaco, nell’interesse dei cittadini, debba pretendere da Iblea Acque l’eliminazione della causa alla base del disservizio: occorre disporre con cadenza periodica la lettura effettiva dei contatori per rilevare il consumo reale dell’acqua e sulla base di questo emettere le bollette. Inoltre, consentire agli utenti una interlocuzione fisica con gli uffici – conclude D’Antona – potenziando le giornate e gli orari di apertura al pubblico”.

