La morte dello scienziato Antonino Zichichi. Fu cittadino onorario di Ragusa nel 2011

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La morte dello scienziato Antonino Zichichi. Fu cittadino onorario di Ragusa nel 2011

RAGUSA – La scomparsa dello scienziato Antonino Zichichi riporta alla memoria un momento significativo per la città di Ragusa: il conferimento della cittadinanza onoraria, avvenuto il 9 maggio 2011, sotto l’amministrazione comunale dell’allora sindaco Nello Dipasquale. In un auditorium di San Vincenzo Ferreri gremito di cittadini e autorità, il Comune volle rendere omaggio a quello che definì “un protagonista straordinario del mondo scientifico”, riconoscendogli “l’eccelso contributo fornito all’umanità nella conoscenza dei misteri della Materia”. Zichichi, emozionato, ringraziò Ragusa definendola “la Svizzera della Sicilia” e sottolineò quanto fosse raro che un’amministrazione comunale si occupasse di cultura scientifica in un Paese che, a suo dire, “ignora la scienza”. Nel suo intervento parlò del rapporto tra scienza e uso della scienza, ricordando come ogni scoperta possa diventare strumento di progresso o di distruzione, e affrontò i grandi squilibri globali, dalla violenza politica alla violenza economica, fino ai disastri tecnologici come Fukushima. Non mancò un omaggio a Giovanni Paolo II, che secondo lui “ha aperto le porte della Chiesa alla scienza”.

Nato a Trapani nel 1929, Zichichi è stato uno dei fisici italiani più influenti: fondatore del Centro “Ettore Majorana” di Erice, protagonista al CERN nella scoperta dell’antimateria nucleare, presidente dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e della Società Fisica Europea, promotore dei laboratori del Gran Sasso e del World Lab. Nel 2000 ricevette il Premio Enrico Fermi per la ricerca e la divulgazione. Oggi Ragusa lo ricorda con gratitudine, legando la sua memoria a quel giorno del 2011 in cui la città volle accoglierlo come uno dei suoi cittadini.

Anche Enzo Bianco, già Ministro dell’Interno e sindaco di Catania, ricorda il grande scienziato: “È andato via Antonino Zichichi. Grande Fisico. Fu mio Maestro a Erice, quando studiavo (e pensavo di fare) Fisica Nucleare. Al centro di Cultura Scientifica Ettore Majorana di Erice. Un vero grande Scienziato. Ma anche un vero grande Maestro di vita. Indimenticabile. Grazie, dal profondo del cuore”.

“Con la scomparsa del Professor Antonino Zichichi, il mondo perde una delle sue menti scientifiche più illuminate. A nome del gruppo regionale di Forza Italia, esprimo il nostro profondo cordoglio e la vicinanza ai familiari in questo momento di dolore. Il Professor Zichichi è stato non solo un gigante della fisica a livello internazionale, ma anche un figlio illustre della Sicilia, il cui operato ha costantemente onorato la nostra Regione, con un legame indelebile che lo scienziato ha mantenuto con le sue radici, e in special modo con il territorio trapanese. A questa terra ha dedicato parte fondamentale del suo impegno, contribuendo al suo sviluppo e al suo prestigio con passione e dedizione costanti. La sua eredità va ben oltre i traguardi accademici: Zichichi è stato un maestro nel divulgare la cultura scientifica, rendendola accessibile e trasmettendo a generazioni la centralità del pensiero razionale per il progresso civile. La sua scomparsa lascia un vuoto, ma il suo esempio e il suo straordinario contributo restano un patrimonio per la comunità scientifica e per l’intera Sicilia.” Lo dichiara Stefano Pellegrino, capogruppo di Forza Italia all’Assemblea Regionale Siciliana.