RAGUSA – La giornata di martedì è stata molto difficile per la Sicilia orientale. Il ciclone Harry ha lasciato devastazione nel Ragusano: Modica la città più colpita. Sebbene invece la città di Ispica non abbia avuto disagi particolari, a parte nelle zone di mare, tantissimi comuni fanno la conta dei danni dopo la devastante mareggiata e le piogge abbondanti. Sono già pronte le richieste dello stato di calamità alla Regione Siciliana, a cominciare dal comune di Pozzallo, che l’ha già ufficializzata per i danni causati da mareggiate eccezionali, vento forte e piogge intense. Come informa Meteo Ispica, Modica ha superato i 200 mm di pioggia. Accumuli oltre i 300 mm sul versante est degli Iblei. Ispica città ha infine accumulato circa 65 mm di pioggia.
Lidi, chalet, ristoranti e strutture balneari danneggiati dalla furia del mare in provincia di Ragusa. Le mareggiate hanno causato danni al Lido Azzurro, al Lido Serafino e allo chalet Laola a Marina di Ragusa. Ingenti danni anche per il lido Anticaglie a Punta Secca. Spazzato via lo chalet del PataPata a Sampieri. Sempre una violenta mareggiata ha devastato il Lido Copacabana di Pozzallo, provocando ingenti danni. I danni sono stimati in milioni di euro. L’Associazione Turistica Balneare Siciliana, guidata dal presidente Antonello Firullo, ha inviato una richiesta ufficiale di aiuti finanziari al presidente della Regione, on. Renato Schifani, al presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, on. Gaetano Galvagno, agli Assessori regionali Giusy Savarino (Territorio e Ambiente) ed Elvira Amata (Turismo), al Presidente della IV Commissione Ars, On. Giuseppe Carta, e a tutti i capigruppo e deputati dell’Ars. L’oggetto della missiva è la richiesta urgente di sostegno economico per i concessionari balneari siciliani danneggiati dal Ciclone Harry, che ha colpito duramente le coste dell’isola, devastando stabilimenti e infrastrutture turistiche.

