RAGUSA – Maltempo: Ragusa si allinea a Modica e chiude mercoledì tutte le scuole di ogni ordine e grado. Quasi tutti i comuni fanno dietrofront e adottano la stessa scelta, dopo una prima divisione sull’argomento. Il peggioramento delle condizioni meteo per la nottata ha indotto il primo cittadino di Ragusa Peppe Cassì ad uniformarsi alla decisione assunta fin da subito dall’omologa di Modica Maria Monisteri, e, dopo aver in un primo momento deciso per l’apertura delle scuole, ma con un’ora di ritardo, ha invece ora cambiato idea, optando per la chiusura totale. La decisione è contenuta nell’ordinanza n. 77 per garantire l’incolumità pubblica e permettere le necessarie verifiche di sicurezza. Il provvedimento si è reso necessario per consentire ai tecnici della Protezione Civile, del Servizio Verde e dell’Ufficio tecnico di effettuare i sopralluoghi necessari a verificare lo stato dei parchi e degli edifici scolastici dopo i disagi causati dal maltempo. Ad indurre il sindaco Cassì a tornare sui propri passi, chiudendo le scuole, anche le veementi proteste dei cittadini sui social. Quasi tutti i comuni iblei stanno dunque optando per la chiusura totale delle scuole anche per mercoledì.
Riassumendo, per la giornata di mercoledì 21 gennaio sono stati assunti i seguenti provvedimenti a Ragusa:
– chiusura al pubblico totale e per l’intera giornata del Parco del Castello di Donnafugata, di tutte le ville comunali e dei cimiteri civici.
– chiusura totale delle scuole primarie, secondarie di primo grado di competenza comunale e degli asili nido comunali. Il provvedimento riguarda anche le scuole per l’infanzia.
Il Centro Operativo Comunale (Coc), attivato dalla Protezione Civile, è attualmente impegnato nel monitoraggio dei rilievi e degli interventi su tutto il territorio comunale.
L’Amministrazione Comunale inoltre invita la cittadinanza alla massima prudenza.

