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Polemiche politiche a S. Croce: il gruppo di maggioranza in consiglio comunale Cambia Verso mette ordine

Il gruppo di maggioranza in consiglio comunale, Cambia Verso, interviene con una nota a rintuzzare le polemiche politiche esternate da qualche settimana dall’opposizione e da gruppi oppositori all’amministrazione non presenti in consiglio comunale. “Cambia Verso non è un progetto civico a corrente alternata e non lo è mai stato – si legge nella nota- . La maggioranza consiliare e la Giunta hanno sempre espresso un gruppo unitario, coeso e responsabile, capace di garantire stabilità amministrativa e continuità nell’azione di governo cittadino. Il progetto non ha mai cambiato forma né snaturato la propria identità. Cambia Verso nasce come un’esperienza civica autentica, fondata sulla partecipazione attiva di cittadini con storie, sensibilità e percorsi differenti, uniti dalla volontà di contribuire in modo concreto alla vita pubblica. Questa impostazione – si desume nel comunicato del gruppo di maggioranza – rappresenta ancora oggi il tratto distintivo del nostro percorso politico-amministrativo. All’interno di Cambia Verso convivono cittadini privi di appartenenze partitiche e persone con precedenti esperienze politiche, sempre dichiarate con trasparenza e mai rinnegate.

Un pluralismo che si è tradotto in un metodo di lavoro improntato alla responsabilità, alla lealtà istituzionale e all’esclusivo perseguimento dell’interesse generale. Se oggi il progetto riceve attenzione e vicinanza da parte di altre formazioni politiche, ciò può essere interpretato come un riconoscimento del lavoro svolto e, potenzialmente, come un arricchimento del percorso intrapreso. Nel corso di questi anni di amministrazione, il confronto con altre forze politiche è stato costante e aperto; tuttavia, sono emerse con chiarezza differenze sostanziali sul piano delle visioni strategiche, dei metodi e del modo di intendere l’impegno politico e amministrativo. Cambia Verso resta un progetto aperto, inclusivo e dinamico, disponibile all’ascolto e al contributo di tutte le componenti che intendano partecipare seriamente alla crescita di Santa Croce, condividendo i valori fondanti e l’orizzonte programmatico che ne hanno ispirato la nascita e che continueranno a orientarne l’azione anche oltre l’attuale esperienza amministrativa. Destano stupore – rileva la nota di CV- le lezioni di coerenza impartite da chi, oggi, prova a mettere insieme un contenitore che di coerente ha ben poco: da Forza Italia al Partito Democratico, passando per Territorio e la Democrazia Cristiana.

Un’operazione che cambia il nome, ma non la sostanza. Definirla “laboratorio politico” può apparire più accattivante rispetto a “lista civica”, ma non ne modifica la natura né colma l’assenza di una visione realmente condivisa. Quella che viene presentata come una visione comune rischia di essere, in realtà, una semplice somma aritmetica di sigle ed esperienze eterogenee, costruita con l’unico obiettivo di vincere le prossime elezioni. Un’aggregazione destinata a mostrare i propri limiti già all’indomani del voto, quando emergeranno inevitabili fratture legate alla gestione del potere e alla spartizione di ruoli e incarichi. Un esperimento già visto nell’amministrazione uscente, che forse è stato considerato così efficace da spingere qualcuno a riproporne lo schema: mantenere il sindaco di turno sotto costante pressione, se non addirittura in una condizione di ricattabilità politica. In Cambia Verso – conclude la nota – non ci sarà mai spazio per simili logiche. Qui il “noi” prevarrà sempre sull’“io” e l’interesse collettivo sulle ambizioni personali. È questa la forza che anima il nostro progetto ed è su questi principi che continueremo a orientare la nostra azione politica e amministrativa, nell’esclusivo interesse della comunità di Santa Croce”.