Estorsione ad un imprenditore di Ragusa da parte di un ex dipendente: fondamentale il contenuto dei messaggi su WhatsApp

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Estorsione ad un imprenditore di Ragusa da parte di un ex dipendente: fondamentale il contenuto dei messaggi su WhatsApp

RAGUSA – Estorsione ad un imprenditore di Ragusa: di questo reato deve rispondere un 41enne albanese, accusato anche di resistenza a pubblico ufficiale. Un elemento chiave del procedimento giudiziario a suo carico sarà dato dalla trascrizione dei messaggi WhatsApp, passaggio ritenuto fondamentale per le valutazioni della corte. L’uomo, che ha scelto di essere giudicato con rito abbreviato condizionato, sarà sottoposto a una perizia tecnica sui contenuti del cellulare della vittima, già acquisiti attraverso una copia forense. L’incarico per l’analisi della messaggistica è stato conferito già conferito, con inizio delle operazioni fissato per il 29 gennaio. L’udienza per l’escussione del perito, della vittima e dell’imputato è programmata per il 7 maggio. Secondo quanto emerso, la vittima e l’imputato si conoscevano da tempo. L’uomo aveva lavorato dal 2019 presso l’azienda agricola dell’imprenditore ragusano, fino alla cessazione del rapporto per motivi legati alle esigenze aziendali. L’accusa sostiene che, a partire dal 2023, l’ex dipendente avrebbe iniziato a pretendere somme di denaro sempre più elevate dal suo ex datore di lavoro, arrivando infine a minacciarlo di morte e a minacciare danni all’impresa. La vittima si è costituita parte civile nel procedimento.