Giudizio immediato per “Faccia d’angelo”, il latitante arrestato a Comiso in possesso di 2 pistole semiautomatiche calibro 7,65

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Giudizio immediato per “Faccia d’angelo”, il latitante arrestato a Comiso in possesso di 2 pistole semiautomatiche calibro 7,65

RAGUSA – Giudizio immediato per Gianfranco Stracquadaini, 50 anni, detto “Faccia d’angelo”, arrestato lo scorso ottobre a Comiso. L’uomo, latitante da 18 mesi, era in possesso di 2 pistole semiautomatiche calibro 7,65, illegalmente detenute e complete del relativo munizionamento. Il vittoriese era ricercato dal 24 giugno dell’anno scorso. Sotto il coordinamento della Dda, personale della Squadra Mobile di Ragusa, del Servizio Centrale Operativo, della Sisco di Catania e del Commissariato di polizia di Stato di Vittoria, aveva fatto irruzione nel suo appartamento di Comiso, facendo scattare le manette ai polsi dell’uomo il quale si era sottratto all’esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip presso il Tribunale di Catania, in quanto gravemente indiziato dei reati di associazione mafiosa, tentato omicidio aggravato in concorso, porto e detenzione illegale di armi da fuoco, in riferimento al tentato omicidio di un ex collaboratore di giustizia, verificatosi il 25 aprile 2024 a Vittoria. Stracquadaini si trova rinchiuso nella casa circondariale “Bicocca” di Catania. Nell’appartamento erano state trovate anche una carta di identità falsa rilasciata dal Comune di Comiso e la somma di 6.500 euro in banconote di vario taglio. L’uomo dovrà comparire dinanzi al collegio penale del tribunale di Ragusa il prossimo marzo.