MODICA – Dopo quasi un anno, approda in Commissione Bilancio la proposta consiliare relativa alla valorizzazione dei beni comunali, tra cui nuovi locali e il Macello comunale di Contrada Michelica. Tra i locali comunali oggetto di attenzione ci sono: i bassi del Palazzo San Domenico; quelli su un lato del Palazzo della Cultura; i locali sotto il Liceo Classico; il Macello comunale, valutato dopo 2 anni di chiusura forzata. La proposta era stata inizialmente inviata nel luglio 2025, ma non aveva avuto esito. Ora torna con una nuova versione e una nuova votazione in Giunta Comunale: un passo importante che merita analisi approfondita. “Finalmente – dice il presidente della commissione bilancio Alessio Ruffino – si apre la possibilità di ammettere al bando ulteriori potenziali botteghe nei locali comunali, come auspicato da anni. Queste iniziative potranno dare nuovo slancio economico al centro storico, soprattutto dopo la dislocazione di alcuni uffici comunali nel quartiere residenziale. L’auspicio è che i locali vengano messi al bando quanto prima, con concessione di licenze strategiche e nel rispetto delle regole di contingentamento.
Il Macello, chiuso forzatamente 3 anni fa, è stato messo a bando, ma richiede investimenti significativi da parte di chi fosse interessato, stimati tra i 150 e 200 mila euro. Si sta valutando la possibilità di proporre la concessione gratuitamente in cambio di tali investimenti, come strumento per rilanciare questa struttura e l’economia locale. Accanto alla valorizzazione, esamineremo anche l’elenco dei beni da alienare, spesso in stato di abbandono e privi di interesse, al fine di ottimizzare il patrimonio comunale e liberare risorse per nuovi investimenti. Credo fermamente che la valorizzazione dei beni comunali, sia i locali sia il Macello – conclude Ruffino – rappresenti un’opportunità concreta per favorire la ripresa economica della città e creare nuove opportunità per Modica”.
