MODICA – L’Amministrazione comunale annuncia il completamento dei lavori di riqualificazione della mensa “Don Minzoni” del plesso De Amicis, un intervento strategico finanziato con fondi Pnrr, per un importo complessivo di 550.000 euro. Si tratta della restituzione alla città di uno spazio che per anni è rimasto in stato di abbandono, vandalizzato e completamente inutilizzato, e che oggi torna ad essere un presidio fondamentale per il sistema scolastico cittadino. Un risultato raggiunto in tempi rapidi: in appena un anno l’Amministrazione guidata dal Sindaco Maria Monisteri, con l’Assessore ai Lavori Pubblici Antonio Drago, è riuscita a intercettare il finanziamento, redigere il progetto, appaltare i lavori e portarli a compimento. Oltre agli interventi edili, sono già state completate anche le procedure di gara per l’affidamento delle attrezzature, con una cucina elettrica di nuova generazione. La ditta incaricata avrà ora 60 giorni per la posa in opera, consentendo così l’attivazione del servizio in tempo per il prossimo anno scolastico.
La struttura sarà in grado di produrre oltre 450 pasti giornalieri, diventando un punto di riferimento non solo per il plesso De Amicis ma anche per altri istituti del territorio. Particolare rilievo assume la scelta politica di localizzare la mensa a Modica Alta, in una visione più ampia di rigenerazione urbana del quartiere, che passa anche attraverso il potenziamento dei servizi pubblici. Tra gli interventi realizzati, si evidenziano l’efficientamento energetico dell’edificio, la completa predisposizione impiantistica per una cucina elettrica moderna e la realizzazione di quattro sale mensa. “Restituiamo alla città un luogo che era simbolo di degrado e abbandono e che oggi diventa invece un servizio moderno, efficiente e strategico per le famiglie e per il mondo della scuola – dichiara l’Assessore ai Lavori Pubblici Antonio Drago – siamo partiti da una struttura abbandonata e vandalizzata e l’abbiamo trasformata in un’infrastruttura moderna, al servizio delle scuole e della comunità. Abbiamo dimostrato capacità di intercettare risorse, di spenderle bene e soprattutto di farlo in tempi certi. La mensa di Modica Alta non è solo un servizio: è un segnale concreto di attenzione verso un quartiere che vogliamo rilanciare, partendo proprio dai servizi essenziali”.

