MODICA – Ha rimosso il proprio account Instagram l’autore dei post offensivi al sindaco di Modica. Ma questo non lo salverà dall’essere identificato per eventuali azioni giudiziarie. L’autore aveva rivolto messaggi offensivi e minacciosi a Maria Monisteri a seguito della decisione di tenere aperte le scuole nonostante l’allerta meteo. Ora il “Leone da tastiera” ha rimosso il proprio profilo Instagram, sparendo dai radar dei social, forse non immaginando di scatenare tutto questo polverone. Il Sindaco ha voluto affidare ai propri canali ufficiali un lungo e sentito messaggio di ringraziamento, un post che trasuda gratitudine per una comunità che si è stretta attorno alla sua figura istituzionale e umana.
IL SINDACO NON ESCLUDE DI ADIRE LE VIE LEGALI CONTRO GLI AUTORI DEI MESSAGGI OFFENSIVI
Come accennato, il sindaco Maria Monisteri è stato attaccato sui social perché non ha chiuso le scuole nonostante il maltempo. Il fatto è stato denunciato dallo stesso primo cittadino, il quale ha annunciato che non sta escludendo l’ipotesi di adire le vie legali per i commenti più pesanti e oltraggiosi. Monisteri ha espresso particolare amarezza per l’età dei mittenti, che ritiene molto giovani. “Da modicana – ha detto il sindaco – resto ferito nel leggere certe parole rivolte a chi rappresenta la città. Accanto ai messaggi ostili – prosegue Monisteri – ne sono arrivati anche altri, più leggeri e rispettosi, soprattutto da parte di studenti che hanno commentato la scelta amministrativa con ironia ma senza superare il limite del rispetto. Un segnale che dimostra come il confronto civile sia possibile. Mi preme precisare – conclude – che la decisione di chiudere le scuole non è un automatica, e viene disposta solo quando esistono condizioni di reale pericolo per la sicurezza”.
Situazioni simili si sono verificate anche altrove. A Ragusa, nei mesi scorsi, il sindaco Peppe Cassì aveva denunciato pressioni e insulti ricevuti sui social in circostanze analoghe, sempre legate alle decisioni sul maltempo. In occasione di questa nuova ondata di maltempo, solo il sindaco di Vittoria Francesco Aiello si è “smarcato” dai suoi colleghi, decidendo di chiudere tutte le scuole di ogni ordine e grado nella giornata di lunedì, per la quale era stata diramata l’allerta arancione dalla protezione civile regionale.

