MODICA – In vista del prossimo consiglio comunale, convocato per il 19 marzo, in occasione del quale si parlerà di passi carrabili e avvisi di accertamento, il Comitato Alternativa Socialista, in uno spirito di democrazia partecipata dal basso, formula le seguenti proposte: approvare la sospensione di tutti gli avvisi di accertamento trasmessi da Creset; approvare una norma sulla regolarizzazione volontaria dei passi carrabili di fatto, escludendo sanzioni e interessi; modificare il Regolamento Cup, valorizzando il fatto che il Canone Unico sui passi carrabili non è una tassa, ma il corrispettivo economico per una concessione.
“In particolare l’ultimo aspetto – dice l’avvocato Antonio Ruta – permetterebbe di trattare la materia con maggiore proporzionalità e parità contrattuale tra ente e cittadini. Valorizzare il Cup sui passi carrabili sotto il suo aspetto concessorio, e quindi meramente economico, consentirebbe l’approvazione di un canone flessibile, che tenga conto delle diverse situazioni (ad esempio, dove è possibile applicare il divieto di sosta, con maggiore sacrificio di suolo pubblico, e dove questo non è possibile), quindi più perequativo. Sarebbe opportuno inserire l’ipotesi del Cup stagionale, e di una pluralità di riduzioni ed esenzioni, a favore di anziani, famiglie con bambini e basso reddito, portatori di disabilità, proprietari non residenti e che non fanno uso dei loro garage.
Sarebbe auspicabile una tariffa agevolata per i proprietari del centro storico, già ampiamente in crisi per tanti motivi. Infatti, aggiungere altri oboli annuali ai danni di chi possiede locali nel centro storico è senz’altro un ulteriore motivo di depressione economica e rende questo quartiere sempre meno appetibile per la residenzialità, proprio perché aggiunge un altro sacrificio, questa volta di tipo economico, a quelli già quotidianamente vissuti dai residenti. Auspichiamo che le nostre parole saranno considerate, anche se non siamo rappresentati in Consiglio Comunale.
Crediamo fermamente – conclude Ruta – che ognuno possa dare un contributo allo sviluppo politico della città, e che l’opinione dei cittadini comuni, come noi siamo, abbia una sua dignità, a prescindere dai ruoli e dalle funzioni svolte”.
In queste settimane sono arrivate ai cittadini migliaia di avvisi della Creset con sanzioni e interessi di mora sui cosiddetti passi carrabili di fatto, a partire dall’anno 2021. Finora il sindaco non si è mai pronunciato in merito, per chiarire chi ha assunto la decisione di far pagare all’improvviso a tutti i cittadini un tributo mai richiesto dall’ente, con effetto retroattivo e comprensivo di sanzioni ed interessi, senza contare i parecchi errori nell’emissione degli avvisi di accertamento, spesso per immobili che non presentato i requisiti o altre inesattezze, che hanno costretti i cittadini a dimostrare la loro situazione di fatto, con tutti i disagi del caso.
ANCHE LA MAGGIORANZA AVEVA PROPOSTO LA MODIFICA DEL REGOLAMENTO CON UNA MOZIONE
I consiglieri comunali di Forza Italia e della lista civica Prendiamoci Cura, forze di maggioranza a sostegno della sindaca Maria Monisteri, hanno depositato una mozione per avviare la revisione del regolamento sul canone unico patrimoniale relativo ai passi carrabili e all’occupazione del suolo pubblico. Una decisione che, spiegano, nasce da un presupposto netto: “i problemi non si inseguono, si risolvono alla fonte”. Il documento porta le firme di Leandro Giurdanella, Neva Guccione, Cristina Cecere, Fabio Borrometi, Corrado Roccasalvo e Daniela Spadaro. Alla base dell’iniziativa, le numerose segnalazioni giunte in queste settimane: migliaia di residenti hanno ricevuto avvisi di pagamento della Creset e richieste che hanno alimentato dubbi, timori e, in più di un caso, “un senso di ingiustizia”.
Da qui l’orientamento a intervenire sul quadro normativo locale. “Il canone patrimoniale esiste, è previsto dalla legge e dal regolamento in vigore e quindi va applicato”, premettono i proponenti, aggiungendo però che “proprio perché parliamo di regole, è compito della politica verificare se queste regole sono oggi le più giuste, le più equilibrate e le più adeguate alla realtà della nostra comunità”. La mozione impegna l’amministrazione a rivedere l’atto comunale, valutando correttivi, agevolazioni o esenzioni, nel rispetto della normativa nazionale, con l’obiettivo di assicurare maggiore equità, ridurre la confusione e garantire una più ampia informazione ai cittadini.
“Niente propaganda: vogliamo fare il nostro dovere fino in fondo”, affermano i firmatari, sottolineando che Modica, in una fase particolarmente delicata, necessita di disposizioni “chiare, giuste e sostenibili”, in grado di tutelare sia l’ente sia la collettività. “Il nostro impegno, oggi come sempre, è quello di affrontare i problemi in modo responsabile, senza scorciatoie, ma con la volontà concreta di trovare soluzioni vere e durature. Perché la politica serve esattamente a questo. Risolvere i problemi”. Anche i consiglieri comunali di opposizione Giovanni Spadaro e Paolo Nigro avevano a loro volta presentato, qualche giorno fa, la sospensione delle richieste di pagamento Creset dei canoni di occupazione di suolo pubblico per presunti passi carrabili non autorizzati e privi di accertamento.

