RAGUSA – E’ stata condannata per il reato di abbandono di minore a 3 anni e 3 mesi di reclusione, al termine del processo di primo grado celebratosi al tribunale di Ragusa, la madre naturale del neonato di cui fu simulato l’abbandono a Ragusa 5 anni e mezzo fa. La donna partorì il piccolo di notte in casa sua a Modica, e successivamente lo consegnò all’ex compagno, ovvero il padre naturale, che ne simulò l’abbandono a Ragusa. L’uomo, a suo tempo condannato a 2 anni con il rito abbreviato per il medesimo reato, è nel frattempo deceduto. Il piccolo è stato nel frattempo adottato e vive la sua vita fuori provincia con la famiglia affidataria.
