RAGUSA – Lo scorso febbraio la Questura di Ragusa, in sinergia con l’Arma dei Carabinieri e la Guardia di Finanza, e con il coordinamento del Prefetto, oltre all’ordinaria attività di controllo del territorio ha organizzato e attuato specifiche straordinarie attività volte al contrasto del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti ed al contrasto del fenomeno dell’immigrazione clandestina. Con l’ausilio di personale tecnico dell’Enel e del Comando di Polizia Municipale di Ragusa, venivano sottoposti a controlli gruppi di edifici nei centri storici, per verificarne la corretta destinazione d’uso e l’effettiva presenza degli aventi diritto, la regolarità dei contratti di locazione e delle utenze ad essi collegati.
L’impiego complessivo di 170 operatori ha permesso il seguente risultato: 49 posti di controllo, 1.180 persone identificate, 612 veicoli, 35 infrazioni al Codice della Strada, 21 stranieri espulsi, di cui 8 accompagnati nei Centri di permanenza per rimpatri e 15 esercizi pubblici controllati. Infine hanno collaborato ai controlli nei locali pubblici i Vigili del Fuoco e l’ispettorato del lavoro e l’Asp di Ragusa, al fine di verificare il possesso delle caratteristiche tecniche e delle autorizzazioni.

