MODICA – Nella seduta del 23 febbraio 2026, è stata approvata all’unanimità dal Consiglio Comunale di Modica la mozione di indirizzo che la Consigliera comunale Elena Frasca ha presentato il 2 gennaio 2026, dopo aver partecipato al momento di commemorazione fortemente voluto dal sig. Giovanni Amore che all’età di 12 anni vide crollare il 2 gennaio 1951 le case e un tratto di strada del Quartiere d’Oriente, dove ora sorge il Ponte Milano Palermo, ed oggi all’età di 86 anni ha, con accorata determinazione, riportato all’attenzione di tutta la comunità modicana quella tragedia. Una tragedia che causò la morte di tre persone, Carmelo Candiano, Giovanna Salanitro e Giovanni Carpentieri, lasciando una ferita profonda nelle vite dei familiari delle vittime.
La mozione impegna il Sindaco e la Giunta su tre fronti fondamentali: la realizzazione sui luoghi della tragedia di una targa commemorativa a ricordo delle vittime, l’istituzione di una cerimonia annuale di commemorazione del tragico evento, affinché il ricordo diventi patrimonio condiviso delle future generazioni, e l’elaborazione di un progetto esecutivo cantierabile per la ristrutturazione e il consolidamento del Ponte Milano-Palermo, ai fini di una riqualificazione complessiva del quartiere.
“Questa mozione è un ponte tra passato e futuro perché vogliamo preservare la Memoria collettiva e, allo stesso tempo, riqualificare un quartiere che per troppo tempo è stato lasciato ai margini dell’agenda politica. Ringrazio di cuore il Sig. Giovanni Amore, che con tenacia e dedizione ha custodito e tramandato negli anni il ricordo di quel drammatico evento, e ringrazio tutti i colleghi Consiglieri che, votando all’unanimità, hanno dimostrato grande sensibilità nei confronti dei familiari delle vittime ed altresì reclamato un impegno concreto da parte dell’Amministrazione comunale per la sicurezza e la riqualificazione di un quartiere storico di Modica.”

