SCICLI – Indagine interna dell’Asp di Ragusa sulla morte della 50enne Loredana Alfano qualche giorno dopo un intervento chirurgico di routine eseguito all’ospedale Giovanni Paolo II di Ragusa. La frazione marinara di Sampieri, dove la donna era molto nota per la sua attività di estetista, è sconvolta dalla tragedia. La donna era anche molto conosciuta per la storia familiare legata alla macelleria che, tra gli anni 80 e 90, era un punto di riferimento tra Scicli e Modica. La donna era stata sottoposta nei giorni scorsi a un intervento di routine. L’operazione, finalizzata all’asportazione di un polipo, era stata seguita da una complicazione: una presunta perforazione intestinale. Nonostante ciò, la donna era stata dimessa 2 giorni fa perché il decorso post operatorio era stato considerato nella norma, dato che le complicanze sarebbero risultate essere superate. Le eventuali criticità saranno analizzate nell’ambito dell’indagine interna disposta dall’Asp.
Mercoledì sera, però, il quadro è precipitato. La donna è deceduta in modo improvviso, durante la notte, per cause che al momento non risultano ancora chiarite. Sulla vicenda stanno indagando i carabinieri, mentre la Procura di Ragusa si appresta a disporre l’autopsia, passaggio necessario per ricostruire con precisione quanto accaduto e individuare eventuali responsabilità. La donna lascia il marito e tre figlie. In paese, tra incredulità e dolore, il ricordo che emerge è quello di una persona solare, conosciuta da tutti e profondamente radicata nella vita quotidiana della borgata marinara. Tanti i messaggi di cordoglio ed incredulità sui social.

