MODICA – Sarà il Nuovo Cineteatro Aurora di Modica ad ospitare, mercoledì 18 febbraio alle ore 21, la prima proiezione pubblica del documentario “La Spartenza. Storia di una Lontananza”, diretto da Alessia Scarso, scritto da Alessia Scarso e Domenico Scarso, e prodotto da Arà Film. La scelta di Modica per la prima rappresenta un ritorno simbolico alle radici del racconto e al territorio da cui la storia prende vita. Il documentario, della durata di 79 minuti, nasce infatti da una vicenda familiare profondamente legata alla Sicilia e alla sua storia migratoria, trasformando una memoria privata in una riflessione universale sulla lontananza, sull’identità e sulle dinamiche tra chi parte e chi resta.
Al centro del film vi sono Gina e Teresa, due sorelle che tornano per qualche giorno nella casa d’infanzia a Minciucci, ripercorrendo attraverso gesti quotidiani, fotografie, lettere e filmati di famiglia, la storia dei loro fratelli emigrati in Australia negli anni Cinquanta. Attraverso questo materiale intimo e prezioso, il documentario ricostruisce un arco narrativo di oltre sessant’anni, restituendo un ritratto familiare che diventa metafora di una vicenda collettiva che ha coinvolto milioni di italiani.
Arricchito dalle musiche originali del compositore ragusano Marco Cascone, “La Spartenza. Storia di una Lontananza” è un’opera che si muove tra memoria personale e storia condivisa, esplorando il significato profondo della separazione, della nostalgia e della continuità dei legami oltre il tempo e la distanza. Un racconto che affonda le sue radici nella microstoria di una famiglia per raccontare una delle esperienze più significative della storia italiana del Novecento: l’emigrazione.
Alessia Scarso, già regista del film Italo e del documentario Vasa Vasa, costruisce insieme al fratello e montatore Domenico Scarso un’opera dal forte valore emotivo e antropologico, utilizzando materiali filmici originali e d’archivio che attraversano generazioni e tecnologie, dal Super8 alle videochiamate contemporanee, restituendo una testimonianza viva e autentica della memoria migrante. Dopo la prima di Modica, il documentario sarà presentato in altre sale del territorio, anche in versione con sottotitoli per non udenti, confermando la volontà di avviare un dialogo diretto con le comunità locali, protagoniste e custodi di questa storia. La proiezione del 18 febbraio rappresenta un appuntamento significativo per il pubblico e per il territorio, offrendo l’occasione di condividere un’opera che parla di radici, appartenenza e memoria, temi che continuano a risuonare profondamente nella storia e nell’identità collettiva.
TRAILER
BACKSTAGE
L’elenco di tutte le proiezioni:
18 febbraio 2026 — Modica — Nuovo Cineteatro Aurora — ore 21:00
19 febbraio 2026 — Scicli — Nuovo Cineteatro Italia — ore 21:00
20 febbraio 2026 — Modica — Nuovo Cineteatro Aurora — ore 17:00
20 febbraio 2026 — Scicli — Nuovo Cineteatro Italia — ore 17:00
20 febbraio 2026 — Pozzallo — Cine Giardino — ore 21:00 (versione con sottotitoli per non udenti)
23 febbraio 2026 — Modica — Nuovo Cineteatro Aurora (riservata scuole) — ore 09:00
23 febbraio 2026 — Ragusa — Cinema Lumière — ore 19:00
25 febbraio 2026 — Scicli — Nuovo Cineteatro Italia — ore 17:00

