L’Onorevole Ignazio Abbate, Presidente della I Commissione Affari Istituzionali all’Assemblea Regionale Siciliana, ha ufficialmente presentato una raccomandazione in Commissione Bilancio durante la votazione tenuta questa mattina sul parere in merito alla recente Deliberazione della Giunta Regionale n. 62 del 10 febbraio 2026. L’atto, approvato dalla Commissione e pronto per essere trasmesso in Aula, riguarda l’attuazione delle disposizioni nazionali (Legge 199/2025) che prevedono la cancellazione della restituzione delle anticipazioni di liquidità da parte delle Regioni. Per la Sicilia, questa manovra si traduce nella possibilità di applicare al bilancio di previsione un risultato di amministrazione utilizzabile di oltre 1 miliardo e 800 milioni. “Ci troviamo di fronte a una svolta finanziaria senza precedenti per la nostra Isola,” dichiara l’On. Abbate.
“La cancellazione di questo debito verso lo Stato libera risorse monumentali che non possono e non devono essere disperse in spesa corrente improduttiva. È il momento di una programmazione coraggiosa che guardi al futuro della Sicilia per i prossimi anni.” Nell’atto approvato in Commissione, Abbate e i colleghi della Commissione Bilancio impegnano formalmente il Governo Regionale, che ha già dato parere positivo, a una scelta di campo precisa: destinare una quota vincolata di queste risorse al completamento delle grandi opere infrastrutturali strategiche, con particolare attenzione alle zone infrastrutturalmente depresse del territorio. “La richiesta è chiara – continua il parlamentare ibleo – dobbiamo dare priorità assoluta a reti autostradali, ferroviarie, portuali, aeroportuali e alla salvaguardia del territorio. L’ordine del giorno si riferisce ad interventi su opere che possiedono già progetti cantierabili esecutivi e che necessitano dell’ultimo slancio finanziario per essere portate a compimento. Solo dotando la Sicilia di infrastrutture moderne potremo colmare il gap con il resto d’Europa e attrarre investimenti reali. L’obiettivo dell’iniziativa è quello di garantire che il beneficio derivante dalla norma nazionale si trasformi in cantieri aperti e servizi efficienti per i cittadini siciliani. Fra queste opere rientra sicuramente il completamento della Siracusa – Gela ed in particolare il lotto che collega Modica a Scicli che presenta tutte le caratteristiche necessarie per usufruire di questi fondi”.

