MODICA – Gli agenti della Squadra mobile di Ragusa e del Commissariato di polizia di Modica hanno arrestato un uomo di 31 anni, ritenuto il presunto responsabile della brutale aggressione ai danni di un meccanico rosolinese di 57 anni. Il provvedimento è maturato dopo ore di serrate attività investigative volte a ricostruire la dinamica dei fatti. Dalle prime ricostruzioni, il pestaggio sarebbe stato di particolare ferocia, tanto da lasciare la vittima esanime a terra. Il fermo è stato disposto dalla Procura di Siracusa, che coordina l’inchiesta.
Le autorità stanno lavorando per chiarire con precisione il movente di un atto ritenuto così efferato, mentre l’indagato resta a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa dei successivi sviluppi processuali. Resta altissima la preoccupazione per le condizioni del ferito, ricoverato nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale San Marco di Catania, dopo un primo ricovero d’urgenza all’ospedale Maggiore di Modica. Le condizioni della vittima restano gravissime e la prognosi è riservata.
Secondo le prime ricostruzioni, il cliente si sarebbe presentato in officina a Rosolini, pretendendo un intervento immediato sul proprio veicolo. Il rifiuto del meccanico avrebbe scatenato la reazione incontrollata dell’uomo. In pochi istanti la discussione sarebbe degenerata: dalle parole si è passati alla violenza, con l’aggressore che avrebbe colpito ripetutamente il 57enne al volto e alla testa. Dopo il pestaggio, l’aggressore si sarebbe allontanato rapidamente, facendo perdere le proprie tracce. Successivamente è stato rintracciato e arrestato.

