D’Antona: “Iblea Acque sta esasperando i contribuenti modicani, i limiti sono stati superati. Il sindaco si muova e tuteli i cittadini”

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D’Antona: “Iblea Acque sta esasperando i contribuenti modicani, i limiti sono stati superati. Il sindaco si muova e tuteli i cittadini”

MODICA – “L’esasperazione dei cittadini modicani di fronte alla società Iblea Acque, società che gestisce il servizio idrico per i comuni della provincia, ha superato qualunque limite. L’invio massiccio di migliaia di solleciti, mediante raccomandata, per presunte bollette non pagate, sta mettendo in rilievo criticità non ancora risolte: fatture emesse senza lettura dell’effettivo consumo con calcoli forfettari lontani dai consumi reali, fatture errate già segnalate in passato che attendono di essere corrette, fatture che pervengono oltre il termine di scadenza del pagamento, queste sono alcuni dei problemi alle quali i cittadini devono fare fronte”. Lo dichiara Vito D’Antona di Sinistra Italiana. “L’interlocuzione con l’ufficio di Modica rappresenta poi – prosegue D’Antona – il problema che in queste settimane si sta rivelando più grave: per quei cittadini, a centinaia, che scelgono di discutere in presenza con la società le singole problematiche, si presenta una situazione costituita da solo 2 giornate a settimana di apertura degli uffici e limitatamente a quattro ore a giornata, costringendo tante persone a presentarsi allo sportello molto tempo prima dalla loro apertura e senza la garanzia di essere ricevuti. Ribadiamo ancora una volta che il Sindaco, atteso che il Comune è socio di Iblea Acque, debba muoversi per tutelare i propri cittadini, intervenendo sulla società, chiedendo più giornate di apertura degli sportelli per ricevere l’utenza, l’immediata sospensione per un congruo periodo di qualsiasi azione di recupero per le fatture emesse e – conclude D’Antona – di procedere alla lettura di tutti i contatori ed alla emissione delle fatture esatte”.