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Avviati i lavori per il sottopasso ferroviario nell’area dell’ex scalo merci di Ragusa. Al via lo smontaggio dei binari

RAGUSA – Martedì mattina sono stati avviati i lavori per il sottopasso ferroviario nell’area dell’ex scalo merci di Ragusa, un’opera attesa da anni e considerata strategica per la mobilità cittadina. Le ruspe sono entrate in azione nelle prime ore del giorno, segnando l’avvio concreto di un progetto che punta a ricucire un quartiere diviso dalla linea ferroviaria e a dare continuità urbana a una zona che negli ultimi anni ha visto importanti interventi di rigenerazione. Il sottopasso collegherà direttamente il nuovo terminal dei bus realizzato nell’area dell’ex scalo merci con la stazione ferroviaria di Ragusa, creando un nodo intermodale moderno e funzionale. L’opera è parte integrante del più ampio progetto della metropolitana di superficie (o metroferrovia), che comprende anche la riqualificazione della stazione e la trasformazione dell’intera area in un punto baricentrico del trasporto pubblico locale.

Negli ultimi anni, infatti, l’ex scalo merci è stato al centro di un processo di rigenerazione che ha portato alla nascita del nuovo terminal degli autobus, inaugurato nel 2025 e pensato come snodo strategico per il trasporto urbano ed extraurbano. Il sottopasso rappresenta il tassello mancante per rendere pienamente funzionale questa infrastruttura, garantendo un collegamento sicuro e diretto tra bus e treni e favorendo l’integrazione tra i diversi sistemi di mobilità. L’opera è stata definita più volte “non accessoria”, ma essenziale per completare la visione di una mobilità sostenibile e integrata. Senza il sottopasso, infatti, il terminal dei bus rimane isolato rispetto alla stazione, costringendo utenti e pendolari a percorsi lunghi e poco funzionali. Con il cantiere finalmente avviato, si compie un passo decisivo verso quella “cucitura urbana” che cittadini e residenti attendono da tempo. Il quartiere attorno all’ex scalo merci, negli anni, ha sofferto la mancanza di collegamenti diretti e la presenza della linea ferroviaria come barriera fisica. Il sottopasso, oltre a migliorare la mobilità, avrà un impatto significativo sulla qualità della vita dei residenti, restituendo continuità agli spazi e favorendo una fruizione più naturale dell’area.