MODICA – “Migliaia di cittadini segnalano di avere ricevuto dalla Creset avvisi di accertamento per il cosiddetto passo carrabile di “fatto” (ovvero quando esiste un passo carrabile, anche se non è stata richiesta apposita autorizzazione al comune), per l’anno 2021, con conseguente richieste di pagamento Tosap (la tassa per l’occupazione di suolo pubblico)”: lo dichiara l’avvocato Antonio Ruta, del comitato Alternativa Socialista. “In buona sostanza – prosegue Ruta – si contesta ai cittadini possessori di qualsivoglia immobile, potenzialmente usato come garage, l’obbligo di pagare una cifra a titolo di passo carrabile. Tale obbligo scatterebbe in tutti i casi in cui sia presente “un manufatto idoneo a facilitare l’ingresso e l’uscita di un automezzo”. Ma la cosa più grave – aggiunge l’avvocato, da noi contattato telefonicamente – è che questo criterio lo stanno applicando anche per l’ingresso a civili abitazioni. In buona sostanza sarebbe assoggettato a questa tassa anche chi ha installato paletti per impedire che parcheggino davanti casa, ostruendone l’accesso. In pratica è come se il comune decidesse di far pagare una tassa per entrare ed uscire di casa.
Per intenderci prosegue Ruta – anche uno scivolo di pochi centimetri di larghezza, così come dei paletti, vengono considerati occupazione di suolo pubblico soggetto a tassazione. Rileviamo che, allo stato, non è dato comprendere se gli accertamenti del tributo sono stati eseguiti da funzionari del Comune (ente creditore) oppure da dipendenti dell’Agente della Riscossione (nel qual caso ci sarebbero fondati motivi di dubbia legittimità). In ogni caso gli avvisi sono inviati dalla Creset. Non appaiono comunque chiari i criteri sulla base dei quali sono stati eseguiti questi accertamenti, visto che in molte occasioni i cosiddetti manufatti sono stati realizzati in tempi remoti dallo stesso Comune, e spesso sono i marciapiedi antistanti le aperture private. Ci risulta che sarebbe stata chiesta la tassa anche per grotte mai adibite a garage, magari chiuse da decenni.
Sorge spontanea la domanda se, questo stesso metodo, sarà usato anche a Marina di Modica, dove quasi tutte le abitazioni sono dotate di accessi per le automobili. Ci dispiace registrare che la gestione dei tributi a Modica tende ad assumere connotati di “brutalità” fiscale del tutto incompatibile con uno spirito di collaborazione e di fiducia reciproca tra Ente e cittadini. Per quanto sopra, chiediamo la sospensione generale e in autotutela di tutti gli avvisi in oggetto, e l’avvio di un protocollo condiviso per garantire a tutti i proprietari un accertamento in contraddittorio, per verificare se e in quale misura sussiste effettivamente l’obbligo di pagamento del tributo, secondo quali parametri, a quali condizioni, se e in quali termini è possibile chiedere esenzioni, sgravi, riduzioni. Chiediamo, anche una revisione del relativo Regolamento Comunale, affinché si inseriscano criteri oggettivi, chiari ed equi per l’applicazione di questa tassa. Proponiamo, infine, di incentivare l’emersione dei cosiddetti passi carrabili “di fatto”, ma solo quelli veramente esistenti, annullando gli accertamenti per tutti coloro i quali chiederanno l’autorizzazione al passo carrabile a far data dall’anno in corso, con la conseguente rinuncia ad ulteriori accertamenti per gli anni passati. E soprattutto chiediamo criteri chiari nel calcolo della tassa, con criteri che allo stato appaiono quantomeno opachi, visto che il comune pretenderebbe il pagamento di 150 euro a metro. Speriamo – conclude Ruta – di ricevere un riscontro dall’Amministrazione Comunale e dai Consiglieri comunali tutti”. Per la cronaca, tale regolamento è stato approvato dal consiglio comunale nel 2020, ma non è mai stata data comunicazione istituzionale in tal senso, né mai sono stati inviati bollettini ai modicani, che, non a caso, si sono trovati completamente spiazzati dinanzi al fatto compiuto. Al momento, chi ha ricevuto l’avviso, ha 60 giorni di tempo per regolarizzare la propria posizione. Gli importi richiesti, ammontano a diverse centinaia di euro, comprensivi di spese ed interessi maturati.

