MODICA – E’ stato ufficialmente escluso il dolo nel grosso incendio che il 22 luglio scorso si propagò sulla Modica Mare, e in particolare nella zona di contrada Serrauccelli, distruggendo terreni, un vivaio e pertinenze di altre attività commerciali, oltre a creare preoccupazione tra i residenti, per la loro incolumità e l’integrità delle loro abitazioni. Gli accertamenti tecnici hanno ora escluso l’ipotesi di un atto volontario, indicando come causa più probabile le scintille provenienti da una linea di media tensione dell’azienda di distribuzione dell’energia elettrica. Secondo la ricostruzione, le scintille avrebbero innescato il rogo, cadendo su vegetazione secca, favorita dalle alte temperature e dalle condizioni di siccità. Le fiamme si sono propagate rapidamente, rendendo necessario l’intervento dei vigili del fuoco e delle squadre antincendio. Grazie al tempestivo intervento dei soccorsi, l’incendio è stato domato prima che potesse creare danni ancora maggiori. Il grosso incendio sulla Modica mare scoppiò nella giornata più rovente da bollino rosso. Le fiamme furono domate del tutto solo in serata.
