MODICA – Netto miglioramento delle condizioni cliniche del 50enne modicano finito in ospedale l’11 gennaio scorso dopo essere stato picchiato dalla moglie. Giovedì scorso l’uomo ha lasciato l’ospedale Maggiore per essere trasferito presso una struttura privata convenzionata con l’azienda sanitaria. Intanto rimane in carcere la moglie di 42 anni, accusata di tentato omicidio aggravato, maltrattamenti in famiglia e sequestro di persona aggravato. La donna avrebbe picchiato il marito disabile, provocandogli la frattura di 2 costole, gravi ferite al volto e alla testa e la perforazione di un polmone. Sull’episodio continuano ad indagare gli agenti della polizia di Stato. Ai medici era stato riferito dai familiari che il 50enne si sarebbe ridotto così cadendo dalle scale. Quella versione non aveva convinto i medici, che avevano quindi allertato immediatamente le forze dell’ordine, che avevano avviato le indagini del caso. Quando gli agenti di polizia erano entrati in quella casa popolare di via Silla, avevano trovato una situazione di totale degrado, con rifiuti sparsi nelle varie stanze. Alla vista della polizia, la donna aveva tentato di sottrarsi ai controlli, chiudendosi in una stanza dell’abitazione. Dopo una lunga mediazione degli agenti, la 42enne era stata sottoposta a fermo di indiziato di delitto e portata nella casa circondariale di piazza Lanza a Catania.
