MODICA – All’Istituto Comprensivo “Santa Marta – Emanuele Ciaceri” di Modica è stata consegnata oggi la gift card Mondadori come riconoscimento per il prestigioso secondo posto nazionale ottenuto nell’ambito dell’iniziativa “Io leggo perché”, per numero di libri donati alla biblioteca scolastica. Un traguardo che non è frutto del caso, ma il risultato di un impegno paziente e costante che la scuola porta avanti da dieci anni, trasformando la promozione della lettura in una vera e propria missione educativa e civile. In un decennio di partecipazione al progetto, l’Istituto Comprensivo “Santa Marta – Emanuele Ciaceri” ha visto crescere, volume dopo volume, scaffale dopo scaffale, una rete di biblioteche in tutti i suoi plessi, dal cuore del centro storico fino alle scuole delle contrade e delle periferie rurali. Un tessuto di carta e parole che oggi unisce idealmente l’intero territorio, dimostrando come la cultura possa essere il filo resistente capace di cucire insieme luoghi diversi, storie diverse, comunità diverse.
Particolarmente significativa è la risposta arrivata dal centro storico di Modica. Qui la scuola ha trovato nei residenti, ma anche nei tanti turisti di passaggio, una comunità generosa e partecipe. Donatori che, entrando in libreria, hanno scelto di lasciare un segno concreto, regalando un libro e contribuendo a rendere la lettura un gesto condiviso, quasi un rito collettivo. È così che il centro storico si è confermato non solo scenario di bellezze architettoniche, ma spazio vivo di cultura, un luogo in cui si legge ancora, si investe ancora nei giovani, si crede ancora nel valore formativo dei libri. Il secondo posto a livello nazionale assume quindi un valore che va oltre il dato numerico. In una competizione che coinvolge grandi città e realtà scolastiche di dimensioni ben più ampie, una scuola del centro storico di Modica riesce a distinguersi e a salire sul podio, offrendo l’immagine di una comunità capace di fare squadra e di trasformare una “piccola” realtà in un esempio di eccellenza. Ma la forza di questo percorso sta anche nell’attenzione rivolta alle periferie e ai plessi di campagna. Grazie alle donazioni raccolte in dieci anni di “Io leggo perché”, in tutti i plessi sono nate biblioteche scolastiche: un gesto che ha il sapore dell’equità e dell’inclusione, perché la lettura diventa diritto e opportunità per tutti, non privilegio di pochi. Inclusione che nasce anche dall’opera di catalogazione digitale portata avanti in questi anni dal professore Iapichino e dalle professoresse Abbate e Galota, per una biblioteca accessibile veramente a tutti.
La professoressa Stefania Zacco, referente per la biblioteca dell’Istituto e da sempre promotrice dell’iniziativa Io leggo perché mostra grande soddisfazione per questo riconoscimento che è il segno tangibile di un percorso fatto di costanza, passione e visione d’insieme. Così si esprime la docente: “ricordo tutti gli alunni che in questi dieci anni hanno partecipato e i moltissimi donatori che sono diventati amici e continuano a venirci a trovare ogni anno, così come i tanti turisti felici di lasciare una dedica, regalando il libro. Io leggo perché è diventato un appuntamento, la libreria il luogo dove ritrovarsi, con gli ex alunni ed ex genitori che continuano ancora a donare, luogo di confronto e di speranza: in un mondo che corre, fermarsi a leggere oggi è un gesto rivoluzionario, è un modo di dire, da parte dei ragazzi, ci sono anch’io e sono qui, con i miei sogni e i miei desideri.”
La dirigente scolastica professoressa Grazia Basile sottolinea l’impegno di tutto il gruppo docenti che partecipa anche ad altre manifestazioni nazionali dedicate alla lettura, come Libriamoci, in programma dal 16 al 21 febbraio e il Maggio dei libri. Presenti il sindaco Maria Monisteri e l’assessore alla pubblica istruzione Concetta Spadaro, felici del raggiungimento di questo traguardo, per la scuola e per il centro storico di Modica. L’Istituto Comprensivo “Santa Marta – Emanuele Ciaceri” si conferma così non solo luogo di istruzione, ma laboratorio di cittadinanza attiva, punto di riferimento per la rinascita culturale del centro storico e ponte ideale verso le periferie. Una scuola che, libro dopo libro, ha costruito una piccola grande rivincita per Modica, dimostrando che la cultura, quando è condivisa, sa arrivare lontano.

