Presidio operativo continuo h24 a Modica dopo i danni causati dal ciclone Harry. Antoci: “Stanziati i primi 100.000 euro per le urgenze”

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Presidio operativo continuo h24 a Modica dopo i danni causati dal ciclone Harry. Antoci: “Stanziati i primi 100.000 euro per le urgenze”

MODICA – Dopo i danni causati dal ciclone Harry si registra una presenza costante delle istituzioni sul territorio modicano, con interventi già avviati. “I danni causati dal ciclone Harry, in tutto il territorio comunale, stanno vedendo impegnati senza tregua fin dall’insorgere delle prime criticità legate all’evento meteo, la Giunta comunale, l’Ufficio tecnico e il sistema di Protezione civile del Comune di Modica, coadiuvati dalle indispensabili ed instancabili associazioni di volontariato”. E’ quanto dichiarato dall’assessore alla protezione civile Tino Antoci, in merito alle attività urgenti che il territorio richiede dopo la furia devastatrice del ciclone. Antoci sottolinea la attivazione di un presidio operativo continuo, h24, per garantire reperibilità e presenza costante su tutto il territorio comunale, a Marina di Modica, alle contrade, al centro storico, alle infrastrutture viarie, scolastiche e agli impianti pubblici. “Durante i giorni del ciclone e nelle ore immediatamente successive, amministratori e tecnici comunali abbiamo preso parte direttamente a numerosi interventi di messa in sicurezza, prosegue Tino Antoci: si è intervenuto per la messa in sicurezza di pali dell’illuminazione, alberi pericolanti, smottamenti, frane e strade compromesse. Un lavoro silenzioso, ma indispensabile, svolto spesso lontano dai riflettori”. Già nelle 12 ore successive all’emergenza, comunica l’assessore Antoci, nel corso di una riunione di Giunta, è stato assunto il primo atto concreto: lo stanziamento di oltre 100.000 euro per fronteggiare gli interventi urgenti.

A seguire, con procedure di somma urgenza, sono state individuate le ditte esecutrici e sottoscritti i relativi verbali, consentendo l’avvio immediato delle operazioni di ripristino. È indubbio che la porzione più significativa degli interventi riguardi il litorale di Marina di Modica, ma è altrettanto vero che sono stati attivati contemporaneamente cantieri e lavorazioni su scuole, palestre, strade comunali, impianti di illuminazione e aree periferiche, con l’unico criterio guida rappresentato dalla tutela dell’incolumità pubblica. Tra le priorità segnalate da più parti, sia istituzioni pubbliche ai vari livelli che singoli cittadini, vi è stato il ripristino della viabilità nelle strade Punta Regilione–Maganuco e Terza Piazzetta in direzione Fornace Penna, zone nelle quali alcuni residenti risultavano di fatto isolati, con criticità rilevanti anche sotto il profilo sanitario e del rischio infrastrutturale, considerata la presenza della rete fognaria e il pericolo di sversamenti a mare”. L’assessore Antoci tiene ad evidenziare che, considerato il fatto che essendo stato Marina di Modica, il territorio maggiormente colpito, la presenza degli amministratori, proprio nella frazione balneare, non è mai mancata, né nei giorni dell’emergenza né in quelli successivi: sopralluoghi, confronti con le ditte, verifiche tecniche e monitoraggi sono proseguiti e proseguono tuttora, così come su tutto il territorio comunale. Ulteriori sopralluoghi sono già programmati nelle prossime ore. “Va inoltre ricordato, continua l’assessore Antoci, che Modica è stato tra i primi Comuni del comprensorio ad avviare concretamente gli interventi sul litorale, con mezzi e ruspe operative già dal giovedì mattina, mentre in altri territori le procedure risultavano ancora in fase di valutazione. Parallelamente, è stato completato il controllo di scuole (si è già intervenuto per mettere in sicurezza), palestre e strutture pubbliche, consentendo la regolare ripresa delle attività scolastiche nei tempi previsti. L’Amministrazione comunale rivendica orgogliosamente e con serenità tutto il lavoro svolto sino adesso: non fatto di passerelle, ma di atti amministrativi, decisioni tempestive e presenza operativa.